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   numero di 04/06/2014
Fare Business

idOO: dare identità ai prodotti per valorizzare il Made in Italy
Internet of things per certificare autenticità degli oggetti. Soprattutto da Mobile

Nel mondo che è sempre più digitale e connesso ogni persona ha con sé un oggetto in grado di interrogare internet. In questo contesto, una startup italiana, ha pensato di realizzare una soluzione efficace per identificare i prodotti. Si è partiti dall'anticontraffazione, elemento il cui valore è facilmente percepibile, ma si passa poi per il mobile digital marketing per i brand, il content retrieval e la customer care.
Abbiamo incontrato Alessandro Bisignano, CEO dell'azienda, fondata con Claudio Cortese e Gianni Frosoni, per raccontarci l'idea di impresa e come funziona. "Il nostro paradigma è stato quello di dare un ruolo ai prodotti - ha esordito Bisignano - e questo è stato solo il principio. Dall'idea di fare raccontare qualcosa ai prodotti partendo dall'autenticazione degli stessi in modo semplice e davvero a portata di mano, dialogando con i principali brand, abbiamo capito che c'erano delle grandi opportunità. Infatti, per le aziende diventa sempre più importante il posizionamento dei prodotti, sia in termini di prezzo sia di luogo fisico della vendita. Gestire i mercati ''grigi'' è un problema particolarmente sentito da alcuni brand, ovviamente non tutti. Da qui la nostra idea si è trasformata in un servizio che si compone di tre parti:
1) un portale per il brand;
2) un sensore sugli oggetti;
3) un'applicazione per i consumatori (gratuita).

Di fatto forniamo ad un oggetto, ma anche ad un documento, una propria identità che viene applicata attraverso dei sensori che vengono montati, rilevato con un sistema di radiofrequenza che puo' avere le dimensioni più svariate".
Ogni oggetto quindi diventa unico, rintracciabile, verificabile e i vantaggi non sono solo commerciali. "Il nostro team di ricerca e sviluppo basato tra Verona e Trento - ha proseguito Bisignano - si è concentrato molto sugli aspetti accessori dell'idea. Soprattutto a Trento abbiamo trovato un ecosistema molto recettivo per un'azienda come la nostra e l'idea ha preso forma. I cambiamenti delle abitudini di consumo legate alla diffusione di internet e smartphone ci hanno permesso di realizzare un'offerta tecnologica molto sofisticata. Un oggetto che monta i nostri sensori, quando viene rilevato da uno smartphone, fornisce al consumatore una serie di informazioni. Dalla semplice verifica di autenticità, che è diventata quasi banale grazie all'infrastruttura IT basata sul cloud computing, si passa all'erogazione di informazioni sul prodotto attraverso un portale dedicato, quindi il brand e il prodotto comunicano direttamente, per arrivare anche a fornire informazioni di after sales. Quante volte si cerca un numero verde per comunicare con un'azienda, mentre con la nostra soluzione basta avvicinare lo smartphone all'oggetto e si hanno tutte le informazioni.
Il nostro servizio diventa un elemento di differenziazione per le aziende clienti, ma porta con sé un vero e proprio valore di business, aprendo di fatto un canale di comunicazione diretto per comunicare con i clienti".
L'offerta si avvale di 4 elementi:
1) idOO m-Id: Mobile Identity & Anticontraffazione
2) idOO m-Label: Mobile Labelling & Product Information
3) idOO m-Sell: Mobile Digital Marketing
4) idOO m-Care: Mobile Care & After Sales Concierge


Una startup che si rivolge a segmenti di mercato importanti, ma quali suggerimenti possono tornare utili per altre startup?
"La nostra è un'azienda particolare", ha concluso Bisignano. Il nostro CTO è l'ideatore della tecnologia, uno di noi ha modellato l'idea applicativa al mercato e il terzo ha sviluppato i trend, quindi ci siamo completati. Uno ha fatto un passaggio naturale dallo studio all'azienda, io ho lasciato il lavoro per quest'azienda e il terzo socio è passato da una vita da freelance a quella di imprenditore. Nessuno di noi era uno startupper seriale, abbiamo meditato sull'idea e abbiamo voluto verificarla e confrontarla con il mercato e solo a quel punto abbiamo deciso di partire. L'elemento più importante comunque è il fare, realizzare la propria idea, prototipo e impegnarsi poi nel riuscire a raccontarlo al meglio".



Fare Business

numero di 04/06/2014
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