Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 16/04/2014
Digital Business

Vodafone punta al Machine 2 Machine
Un mercato che ha prospettive di crescita incredibili

Ci sono aziende che si affermano in un segmento di mercato e si accontentano. Ce ne sono altre che invece, forti dell'esperienza accumulata, cercano di aprirsi a nuovi mercati. Vodafone in questo contesto è un esempiosta scoprendo nuove opportunità nel mercato della mobilità attraverso la semplice, si fa per dire, connessione tra macchine. Il Machine to machine, per capirci, è la possibilità di far dialogare degli elementi senza la necessità di un intervento umano.

"Il mercato M2M in Italia sta crescendo sia in termini di valore sia in termini di disponibilità", ha dichiarato Marco Canesi di Vodafone. "La crescita è ancora in doppia cifra e ci sono mercati che sono interessanti, mentre altri si stanno affacciando. Se le black box, le scatole nere per gli autoveicoli, ad uso delle assicurazioni, sono un fiore all'occhiello italiano e già oggi rappresentano quasi la metà del mercato delle connessioni M2M."

Un mercato interessante, chiaramente, perché le assicurazioni e gli utenti hanno dei vantaggi evidenti. "Da un lato si profilano i clienti, dall'altro si riducono i premi - prosegue Canesi - ed è un esempio di come le cose si evolveranno negli anni. Altri mercati, come il telecontrollo, sono già stati toccati da questo genere di tecnologia, ma la diffusione della rete mobile insieme al contenimento dei costi apre nuove strade, per esempio nel manifatturiero. Tornando all'automotive, c'è una richiesta sempre più pressante da parte dei sistemi antifurto per tutto il contesto del fleet management. Il contesto è molto variegato, dal controllo dei mezzi alla migliore gestione, ma anche controllo delle catene del freddo per la logistica che si possono fare in tempo reale e intervenire tempestivamente. Ma vale anche per il trasporto pubblico, con una gestione migliore, con informazioni più dettagliate ai clienti e così via".

Ma anche le normative stanno aiutando a creare nuove opportunità. "Pensiamo per esempio agli ascensori - incalza Canesi - perchè i sistemi di allarme devono permettere di entrare in contatto con la centrale operativa. Una Sim a bordo dell'ascensore è perfetta per la comunicazione, per inviare i dati, per aiutare i manutentori e qui, voce e dati, sono in un sistema perfettamente integrato all'interno di Vodafone. Pensiamo poi al mercato delle utilities, perché ormai siamo abituati ai contatori dell'elettricità dotati di connessione, senza lettura con operatore, ma ormai stanno arrivando sistemi di lettura dei contatori del gas. Se ci pensiamo un attimo, i dati sono dei circuiti elettrici, ma solitamente elettricità non si sposa benissimo con il gas. Ebbene, stanno arrivando dei contatori compatibili e si aprirà un altro mercato importante e stiamo parlando di risparmi di milioni di euro".

Vodafone come laboratorio e propulsore di innovazione? "Siamo partiti quattro anni fa e abbiamo creduto che si trattasse di un mercato importante fin dal primo momento", conclude Canesi. "Abbiamo adottato le competenze migliori al servizio delle nostre infrastrutture tecnologiche, che spesso diventando effettivamente delle strutture dedicate. In Vodafone si è deciso di creare un gruppo di lavoro a livello mondiale, non solo locale, in modo da poter sfruttare l'esperienze degli altri Paesi e quindi portare i maggiori benefici ai clienti. Abbiamo tantissimi casi di successo, ma tra i tanti mi piace sempre raccontare il contratto con Amazon, perché è un esempio concreto di come questa tecnologia sia assolutamente trasparente per i clienti dei Kindle, ma permette l'acquisto dei libri in modalità wireless. Il cliente finale compra un ebook che si connette, non sa nemmeno che la connettività è di Vodafone, vuole solo che funzioni egregiamente. Un’altra applicazione consumer, che è utilizzata quotidianamente da tantissime persone, è il servizio traffico all'interno dei navigatori TomTom. Anche qui il cliente non sa nemmeno che dietro a quella connessione c'è una nostra Sim e la nostra infrastruttura, ma sfrutta la funzione. Esistono molti progetti nel campo delle automobili, come BMW Connected Drive che si è affermato nelle ultime fiere di settore".



Digital Business

numero di 16/04/2014
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Continua a sfogliare per il prossimo articolo -->