Usa il mouse, frecce o sfoglia se touch
   numero di 12/03/2014
Fare Business

La Commissione Europea stanzia fondi per PMI innovative
Il Fondo Europeo per gli investimenti e il Gruppo Credem sottoscrivono un accordo per 80 milioni di euro fino al 2016 a sostegno delle piccole e medie imprese

Il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) e Credito Emiliano e Credemleasing (CREDEM), assistiti da Finanziaria Internazionale, hanno firmato un accordo di garanzia a supporto delle piccole e medie imprese (PMI), nell’ambito di un’iniziativa finanziata dalla Commissione Europea.
Il nuovo accordo siglato nell’ambito dell’iniziativa Risk Sharing Instrument (RSI) consente a CREDEM di mettere a disposizione delle imprese italiane innovative, un plafond di 80 milioni di euro di finanziamenti, erogabili entro fine 2015, garantiti al 50% dal FEI.
Si tratta del sesto accordo di RSI siglato in Italia e del ventisettesimo in Europa e porta l’ammontare complessivo dei fondi messi a disposizione delle imprese innovative in paesi UE a circa 2,5 miliardi di euro.
Commentando la firma del presente accordo a Reggio Emilia, Alessandro Tappi, Head of Guarantees, Securitisation & Microfinance di FEI, ha dichiarato: "Sono lieto della firma di questo accordo con CREDEM in Italia a sostegno delle piccole e medie imprese innovative. Questo accordo disegna un pacchetto di finanziamenti sostenuti da FEI per il Paese, che sono convinto aiuterà le imprese innovative".
Angelo Campani, Vice Direttore Generale di Credem, ha dichiarato: “La garanzia prestata dal FEI rappresenta un importante strumento che ben si coniuga con la strategia del Gruppo rivolta a sostenere e migliorare i servizi alle aziende. In particolare, grazie al supporto della garanzia prestata dal Fondo, il Gruppo intende incrementare il volume dei prestiti e leasing erogati a sostegno delle PMI innovative, attraverso un prodotto a tassi favorevoli in grado di agevolarne l’accesso al credito. E’ nostra convinzione che le imprese che investono in ricerca e sviluppo siano quelle che meglio sapranno interpretare le tendenze evolutive del mercato e migliorare il proprio livello competitivo”.



Fare Business

numero di 12/03/2014
SOMMARIO di questa settimana

Condividi su LinkedIn




Continua a sfogliare per il prossimo articolo -->