Mercati più calmi: inflazione, energia e politiche monetarie guidano il 2026 | BusinessCommunity.it
BusinessCommunity.it

15/07/2026

economia

Mercati più calmi: inflazione, energia e politiche monetarie guidano il 2026

Willis (Columbia Threadneedle): la seconda metà dell'anno sarà caratterizzata dalla necessità di guadagnare tempo in attesa che i dati forniscano un segnale più chiaro

"La seconda metà del 2026 dipenderà probabilmente dall'interazione tra inflazione, politica delle banche centrali e resilienza della crescita globale, in un contesto già messo alla prova dalle turbolenze geopolitiche", afferma Anthony Willis, Senior Economist di Columbia Threadneedle Investments.  I mercati mostrano segnali di maggiore stabilità dopo un primo semestre turbolento. L'allentamento dei timori legati al prezzo del petrolio, tornato intorno ai 70dollari al barile, ha ridotto la pressione a breve termine sui prezzi energetici, favorendo una revisione al ribasso delle aspettative di rialzi aggressivi dei tassi di interesse.

L'inflazione resta elevata, ma non mostra i segnali di accelerazione persistente osservati nel 2022. Negli Stati Uniti la inflazione complessiva supera il4%, mentre nel Regno Unito si attesta al3%; tuttavia, i dati di fondo indicano che l'impulso inflazionistico non si sta trasformando in una seconda ondata generalizzata. Il settore energetico ha spinto gli indici al rialzo, ma l'effetto sulla determinazione dei prezzi resta contenuto.
Negli Stati Uniti, gli investitori continuano a scontare un possibile aumento dei tassi da parte della Federal Reserve verso dicembre, ma l'entità attesa è modesta. La prima riunione della nuova leadership, guidata da Kevin Warsh, sarà monitorata attentamente per capire se la Fed adotterà una politica più restrittiva o manterrà un approccio cauto.

Nel Regno Unito, le aspettative sui tassi della Bank of England hanno subito una netta inversione: inizialmente si prevedevano tagli, poi più aumenti, per poi stabilizzarsi su un unico rialzo previsto per marzo 2026. L'introduzione di un tetto massimo sui prezzi dell'energia potrebbe riaccendere le pressioni inflazionistiche, ma per ora i dati indicano una possibile attenuazione entro fine anno.
La BCE ha già aumentato i tassi e si attendono ulteriori interventi, mentre la Bank of Japan segue un percorso differente, con la possibilità di un nuovo aumento entro la fine dell'anno. Il filo conduttore tra le principali banche centrali è la pazienza: i policymaker attendono segnali chiari su un eventuale trasferimento dell'aumento dei prezzi energetici su un'inflazione più ampia.


"È improbabile che la politica monetaria diventi accomodante, ma il contesto potrebbe rivelarsi meno ostile di quanto i mercati temessero all'inizio dell'anno", prosegue Willis.  Questo approccio prudente offre margine di manovra alle autorità monetarie, riducendo la necessità di misure restrittive aggressive.
La crescita globale ha mostrato resilienza nonostante una leggera flessione negli ultimi tre mesi, mantenendo la convinzione che l'economia possa ancora espandersi a un ritmo discreto nel 2026. Se lo shock geopolitico rimane contenuto e la fiducia dei consumatori si stabilizza, le previsioni di crescita potrebbero persino migliorare.
Gli investitori dovrebbero rimanere vigili sull'eventualità di un'inflazione più tenace, soprattutto se i prezzi del petrolio dovessero risalire o le pressioni sui prezzi interni si amplificassero. Tuttavia, lo scenario di base appare più positivo rispetto al picco di tensione dei mesi precedenti: la normalizzazione dei prezzi energetici dovrebbe alleviare le pressioni inflazionistiche, consentendo alle banche centrali di adottare politiche più equilibrate nella seconda metà del 2026.


"In tale contesto, le prospettive rimangono positive e i mercati potrebbero rendersi conto che la seconda metà dell'anno non sarà tanto caratterizzata dalla reazione agli shock, quanto piuttosto dalla necessità di guadagnare tempo in attesa che i dati forniscano un segnale più chiaro", conclude Willis.

Copertina BusinessCommunity.it
Sommario del magazine di questa settimana

Idee e Opinioni

Fare Business

Marketing

Digital Business

Finanza e investimenti

Sport Business

Leisure

BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo
Politica della Privacy e cookie