Design: il fattore decisivo che spinge i consumatori europei a spendere di più
Negrão (EUIPO): la protezione dei disegni e modelli offre ai creatori la fiducia necessaria per innovare e alle imprese un vantaggio competitivo
EUIPO ha pubblicato i risultati di una nuova indagine a livello dell'Unione europea, evidenziando che il design è diventato un elemento chiave nelle decisioni d'acquisto. Il 72% dei consumatori intervistati ritiene il design importante, mentre il 31% lo considera molto o estremamente rilevante. Inoltre, il 73% è disposto a pagare un prezzo più alto per prodotti dal design superiore.
I giovani mostrano la maggiore sensibilità: l'80% delle persone tra i 18 e i 24 anni afferma che il design influisce sulla scelta di acquisto e sono più inclini a spendere di più per estetica e innovazione. I settori più colpiti sono l'arredamento, con il 76% dei consumatori che valuta il design cruciale, e la moda, dove il 66% attribuisce grande importanza all'aspetto estetico.
Nonostante la qualità e il prezzo rimangano fattori predominanti, il valore percepito del design spinge le nuove generazioni a preferire prodotti più curati dal punto di vista estetico, creando un vantaggio competitivo per le imprese che investono in questa dimensione.
Il design, tuttavia, è anche la principale vittima della contraffazione. La diffusione di copie non autorizzate è alimentata dal commercio elettronico e dai social media, con il 13% degli europei che ammette di aver acquistato volontariamente prodotti contraffatti; la percentuale sale al 26% tra i 15-24 anni. Il settore moda registra perdite annue di 12 miliardi di euro, mentre borse, gioielli e orologi subiscono una perdita di 2,7 miliardi di euro in tutta l'UE. In Italia la contraffazione è all'origine di perdite annuali pari a 1,7 miliardi di euro nel settore dell'abbigliamento e di 640 milioni di euro in quelli delle borse, dei gioielli e degli orologi.
Le PMI sono particolarmente vulnerabili, poiché spesso dispongono di pochi design distintivi e di risorse limitate per difendere i propri diritti. Oltre al danno economico, i prodotti contraffatti possono rappresentare rischi per la sicurezza dei consumatori e per l'ambiente, oltre a favorire reti criminali.
Il design è una risorsa strategica per l'economia europea: impiega circa 28 milioni di persone, pari al 13% dell'occupazione dell'UE, e contribuisce a oltre il 16% del PIL. Le piccole imprese che registrano i propri disegni ottengono quasi il 30% di ricavi in più per dipendente e salari superiori del 25% rispetto a quelle senza diritti di proprietà intellettuale. Nonostante questi vantaggi, solo l'1% delle PMI possiede registrazioni di disegni o modelli.
Il Direttore esecutivo dell'EUIPO João Negrão ha dichiarato: «Il design europeo è uno dei nostri maggiori punti di forza competitivi. Plasma i prodotti di cui ci fidiamo, che apprezziamo e utilizziamo ogni giorno, aiutando al contempo le imprese a distinguersi sul mercato globale. Le ricerche confermano che i consumatori, in particolare le generazioni più giovani, riconoscono il valore di un buon design. La protezione dei disegni e modelli offre ai creatori la fiducia necessaria per innovare e alle imprese un vantaggio competitivo, generando la crescita e la competitività su cui si fonda l'economia europea».
Per contrastare la contraffazione e sostenere l'innovazione, EUIPO mette a disposizione una serie di strumenti dedicati alle PMI:
- Fondo per le PMI.
- IP Scan.
- IP Enforcement Portal.
- Collaborazione con Europol e Frontex.
- DesignEuropa Awards.
Una recente riforma legislativa ha semplificato le procedure di registrazione, ridotto i costi e introdotto nuove modalità di rappresentazione per design animati e innovativi. La domanda online consente di ottenere una protezione valida nei 27 Stati membri con una tassa di deposito a partire da 350 euro, rinnovabile ogni cinque anni fino a un massimo di 25 anni.

Sommario del magazine di questa settimana
Idee e Opinioni
Fare Business
Marketing
Digital Business
Finanza e investimenti
Sport Business
Leisure
BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo
Politica della Privacy e cookie