Compliance digitale: la nuova frontiera del controllo nella supply chain
Bassani (Mitric/Archiva Group): le imprese adottano piattaforme cloud per audit, tracciabilità e interventi
La compliance digitale è ormai un requisito imprescindibile per le imprese che gestiscono filiere complesse con QHSE - Quality, Health, Safety & Environment. Le aziende devono dimostrare, in tempo reale, a clienti, auditor e autorità competenti come le attività vengono eseguite, raccogliendo evidenze documentali, foto, video e dati. Questa esigenza è accentuata dal D.Lgs. 231/2001, che impone una tracciabilità rigorosa e la capacità di documentare ogni processo.
Secondo Luigi Bassani, AD di Mitric - parte del Archiva Group - "le aziende oggi non devono soltanto verificare che un'attività venga svolta, ma devono poter dimostrare in modo puntuale a clienti, auditor, enti certificatori e autorità competenti, come è stata eseguita, raccogliendo evidenze documentali, fotografie, video e dati utili a certificare il rispetto di standard qualitativi, procedure operative e normative di riferimento". Per rispondere a queste richieste, le imprese devono adottare una piattaforma cloud configurabile in autonomia, capace di digitalizzare audit, ispezioni e verifiche lungo l'intera supply chain, anche in modalità offline.
La soluzione proposta da Mitric è Checker, una piattaforma che consente di monitorare in tempo reale fornitori, subfornitori e partner su più livelli della catena del valore. Il sistema genera scoring automatici, segnala criticità e avvia azioni correttive senza interventi tecnici.
Nel settore agroalimentare, dove le filiere spesso si estendono a regioni remote con connettività limitata, la capacità di raccogliere dati, foto e documenti direttamente sul campo è fondamentale. Le applicazioni intuitive di Checker non richiedono percorsi formativi complessi e permettono di controllare standard qualitativi, sicurezza dei lavoratori e conformità dei processi.
Nel contesto delle infrastrutture e dei cantieri, la piattaforma supporta verifiche continue su appaltatori e subappaltatori, identificando comportamenti a rischio e intervenendo tempestivamente per migliorare la governance e il controllo della sicurezza sul lavoro.
Anche il comparto della ristorazione organizzata, della distribuzione e del retail alimentare beneficia di strumenti che standardizzano le verifiche HACCP, i controlli qualità e le procedure di sicurezza alimentare, centralizzando le informazioni e semplificando il monitoraggio.
"Accanto alla raccolta del dato, diventa poi essenziale la capacità di trasformare le informazioni in evidenze strutturate e legalmente rilevanti. Verbali di audit, report ispettivi e documentazione di conformità devono poter supportare non solo le attività operative quotidiane, ma anche audit interni, certificazioni e obblighi normativi sempre più stringenti", conclude Bassani.

Sommario del magazine di questa settimana
Idee e Opinioni
Fare Business
Marketing
Digital Business
Finanza e investimenti
Sport Business
Leisure
BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo
Politica della Privacy e cookie