Il declino delle "magnifiche sette"?
C'erano una volta le magnifiche sette, le azioni delle aziende tech più importanti quotate in borsa. Siamo partiti da quelle che venivano denominate FAANG, ossia Facebook, Apple, Amazon, Netflix e Google, ma non bastava. L'ascesa inarrestabile di Microsoft ha imposto un cambiamento, per cui sono nate le sette azioni tech più importanti: Apple, Microsoft, Alphabet, Amazon, Meta Platforms, nVidia e Tesla. Così i media oltreoceano hanno cavalcato l'onda. Ma se sei di queste volano, Tesla sembra essere destinata ad uscire dal circolo ristretto, proprio nel momento in cui qualche banca d'affari stava iniziando a pensare di costruire su di loro un ETF. Preparando un evento con investitori, mi sono reso conto che in qualsiasi caso l'aggregato di Tesla sarebbe estremamente competitivo in una qualsiasi delle Borse europee. In pratica, nonostante si viaggi sui massimi dei listini, più o meno, l'Europa non solo non riesce a competere, ma anche a livello finanziario arranca. Dell'Italia, ovviamente, ... OK, lasciamo stare.
