caldaie registrate a oggi,
anche perché Cestec
associa a questa capacità di
monitoraggio e conoscenza
del sistema energetico
regionale (le banche dati
su edifici e impianti sono
più ampiamente collegate
all’attività che Cestec
svolge attraverso SIRENA,
il Sistema Informativo
Regionale Energia e
Ambiente, realizzato nel
2007 e costantemente
aggiornato) le nuove
prospettive di attrattività e di
internazionalizzazione delle
imprese del nostro territorio.
“Il nostro compito principale
– prosegue Lampugnani
- è quello di focalizzare e
dimensionare la domanda
di nuove tecnologie e di
innovazione rispetto ai temi
energetici e ambientali,
offrendo quindi gli elementi
irrinunciabili per una
politica di attrazione degli
investimenti esteri green
e la promozione all’estero
del nostro importante know
how industriale nel settore
energetico”. In quest’ottica,
è centrale il ruolo che
Cestec ha nel tempo
assunto nell’ambito della
pianificazione strategica
di Regione Lombardia,
portando un importante
contributo nell’operazione
di messa a sistema delle
politiche regionali di settore
che determinano effetti
positivi ai fini degli obiettivi
fissati dall’Unione Europea
nella propria Azione per il
Clima, ponendo al 2020
ambiziosi target di risparmio
energetico, diffusione
delle fonti rinnovabili e
riduzione delle emissioni
di gas serra. “Le politiche
di sostenibilità energetica
riguardano a pieno il nostro
sistema produttivo, in modo
particolare nella capacità
di gestire in modo efficace
i propri consumi energetici
e cogliendo le opportunità
economiche insite in un
nuovo approccio alla
produzione eco-compatibile.
Cestec si propone al mondo
delle PMI lombarde come
mediatore di conoscenze,
opportunità, strumenti
rivolti al miglioramento
delle prestazioni ambientali
delle aziende” – precisa
Lampugnani. E l’azione
della SpA di Regione in
questo senso avviene
anche attraverso il ruolo
crescente che rivestono
i professionisti della
sostenibilità energetica,
veri e propri rappresentanti
delle filiere che in Lombardia
rappresentano un valore
economico di tutto rilievo
nella prospettiva della
green economy. Spiega
Lampugnani: “valga a
questo proposito l’esempio
dei certificatori energetici
che costituiscono
un’importante network
di relazioni che Cestec
ha attivato e gestisce sul
territorio (sono oltre 12.000
i certificatori accreditati
presso Cestec, a partire dal
settembre 2007), oppure
la recentissima iniziativa,
nell’ambito del progetto
TREND, di promuovere la
nuova figura dell’Esperto
di Gestione dell’Energia”.
Non secondaria
l’azione di Cestec per la
semplificazione finalizzata
alla promozione delle
tecnologie e delle filiere
collegate, come nel caso
delle sonde geotermiche.
“Abbiamo contribuito alla
prima importante opera di
semplificazione delle fonti
rinnovabili in ambito italiano,
dotando il territorio di un
semplice strumento Web
che favorisca la diffusione di
una tecnologia rinnovabile
ad alta efficienza” – spiega
Lampugnani. Questi i
valori di una struttura che
coniuga politiche per la
sostenibilità, l’innovazione
e l’internazionalizzazione
delle imprese lombarde,
guardando al 2020 e oltre
e con l’orecchio teso al
territorio lombardo.