del sistema socioeconomico
del nostro territorio,
cercando di trasformare
la sfida ambientale in una
reale occasione di nuova
competitività”. È il caso di
progetti innovativi come
TREND (Tecnologia e
innovazione per il Risparmio
e l’efficienza ENergetica
Diffusa), che supporta le
PMI lombarde nell’adozione
di un nuovo approccio alla
gestione degli usi energetici,
favorendo la diffusione
dei check-up aziendali e,
proprio attraverso l’azione
di Cestec, promuove
l’incontro tra la domanda di
efficienza energetica delle
aziende, l’offerta di servizi
di supporto e la fornitura
di adeguate tecnologie
e sistemi innovativi. “La
cultura dell’efficienza
energetica ha evidente
bisogno di un costante
lavoro di promozione,
non solo attraverso
azioni di incentivazione
economica: occorrono
servizi che agevolino il
contatto con competenze
e know how gestionali
e industriali dedicati
a sistemi e tecnologie
che rappresentano vere
e proprie occasioni di
risparmio ambientale ed
economico, finalizzate a
determinare un circolo
virtuoso di nuovi investimenti
in ricerca e innovazione”.
Per Cestec, questa mission
è diventata una priorità
ancora più chiara quando
la Regione ha determinato
l’acquisto, da parte della
SpA, del ramo d’azienda
della Società Consortile
Punti Energia, che fin dalla
metà degli anni Novanta
aveva operato sul territorio
sui temi del risparmio
energetico, dell’uso
razionale dell’energia e
della promozione delle fonti
energetiche rinnovabili.
Un’esperienza, quella dei
Punti Energia, confluita
appunto, in un’ottica di
rilancio, in una Società
come Cestec che ha
costruito la sua identità
rispetto ai bisogni del
sistema economico e
produttivo lombardo. “Oggi
– continua Lampugnani –
ci poniamo a riferimento
degli operatori economici
perché, su esplicita delega
della Regione, abbiamo
ideato e gestiamo
sistemi complessi
per l’efficienza
energetica degli
edifici”. È il
caso dei sistemi
CENED, per la
certificazione
energetica degli
edifici, 320.000
edifici certificati
a oggi, e CURIT,
Catasto Unico
regionale
degli Impianti
Termici, arrivato
a 2.500.000 di