Business Community Magazine - Agosto 2010
di un programmatore, ma il
creativo realizza il concept di
quello che vuole mostrare,
con le varie componenti,
e il programmatore si
preoccuperà di farle
funzionare correttamente.
Il publishing sul digitale se
ne avvantaggia?
Certamente questo genere
di soluzioni permette di
avvicinare molto il mondo
dei giornali alla tecnologia,
perché sono nati prodotti
interessantissimi e tanti altri
ne vedremo nei prossimi
mesi. Adobe ha annunciato,
per esempio, che entro
l’estate verrà lanciato un
sistema, chiamato Digital
Publishing Platform, che
permetterà di trasportare i
contenuti di un magazine
su vari dispositivi, in alcuni
casi in modalità nativa,
attraverso Air, in altri casi
assemblando diversamente
i contenuti. Dal mondo dei
magazine si giunge fino
al mondo degli e-book, un
mercato interessante.
Ma cambierà il modo di
lavorare?
Il creatore deve essere
preoccupato solo di
assemblare i contenuti, poi
i nostri programmi faranno
in modo di riassemblarli
per distribuirli nei vari modi
possibili.
Gestione dei contenuti, ma
anche gestione dei diritti.
Certamente questo è un
tema caldo e Adobe da
sempre è molto attenta
ai temi dei diritti digitali
(DRM): sfruttiamo la lunga
esperienza fatta con i PDF.
Vedremo molte evoluzioni
nei prossimi mesi, perché
l’utente deve avere la
possibilità di leggere i propri
libri, giornali o documenti
indipendentemente dal
prodotto/piattaforma che ha
a disposizione.
Anche per i giornali?
L’esempio del New York
Times Reader è già attivo
da molti mesi e ha riscosso
un grande successo. È
un’applicazione fluida
che si connette a Internet
per mostrare i contenuti
del sito, verificando che
l’utente disponga dei diritti
d’accesso, oggi imitata e
tenuta sotto osservazione
da tutti. Si adatta al
dispositivo, dalla dimensione
dei caratteri a quella
delle foto che cambiano
a seconda degli schermi.
Molti editori inizieranno a
utilizzare applicazioni simili
per aumentare il numero di
abbonati.
E per i magazine?
Qui le evoluzioni sono in
divenire, nel senso che
Indesign vedrà allargare le
proprie funzionalità andando
oltre Flash. Gli Adobe Labs
offriranno delle componenti
per convertire i giornali per i
dispositivi che non utilizzano
Condividi | Business Community - Magazine - Agosto 2010 | | vai al sito | SOMMARIO