quasi 46 mila addetti, quasi
14 miliardi di fatturato). Una
presenza molto limitata,
anche se qualificata, di
controllate italiane all’estero
si riscontra nella ricerca
e sviluppo (70 imprese,
1.145 addetti e 123 milioni
di fatturato). Il grado di
internazionalizzazione nei
servizi risulta significativo
nell’intermediazione
monetaria e finanziaria,
mentre è più contenuto
nelle attività immobiliari, nel
commercio e negli alberghi
e ristoranti.
Paesi ed aree geografiche
Nel 2008, i principali Paesi
di localizzazione delle
attività industriali a controllo
italiano (per numero di
addetti) sono: Romania
(oltre 116 mila), Brasile
(oltre 75 mila), Cina (oltre
66 mila) e Francia (quasi
57 mila). Diversamente, le
affiliate italiane all’estero
attive nei servizi sono
presenti principalmente
negli Stati Uniti (quasi 106
mila addetti), in Germania
(quasi 66 mila), in Spagna
(oltre 42 mila) e in Francia
(circa 39 mila). La Romania
è al primo posto per numero
di imprese italiane: infatti,
le 3.777 affiliate italiane in
Romania impiegano oltre
138 mila addetti, realizzando
un fatturato di quasi 6,9
miliardi di euro. Di queste,
1.317 risultano attive nella
manifattura, con oltre 105
mila addetti e 3,5 miliardi
di fatturato. L’analisi per
area geografica mostra che
l’Unione europea (Ue27)
rappresenta la principale
area di localizzazione
delle multinazionali italiane
all’estero, con il 63% delle
imprese, il 50,4% degli
addetti e il 63,1% del
fatturato, di cui 48,1% al
netto degli acquisti di beni e
servizi, realizzati all’estero.
Inoltre, le affiliate italiane
residenti in quest’area
realizzano il 65,3% delle