Struttura e performance
delle multinazionali italiane
Un report ISTAT indica come dopo la crisi del 2009, le nostre
aziende segnalano una ripresa per il biennio 2010-2011
Dopo la crisi del 2009, le
multinazionali industriali
italiane segnalano una
ripresa della loro attività
nel biennio 2010-2011,
più accentuata all’estero
(quasi il 40% delle imprese)
rispetto all’Italia (oltre il
20%). Anche l’aumento
dell’occupazione è più
forte all’estero. Circa
un terzo dei principali
gruppi multinazionali
ha dichiarato di volersi
espandere all’estero nel
biennio 2009-2010, contro
circa un quinto di quelli
mediograndi e un decimo di
quelli di piccola dimensione.
Questi sono i dati che
emergono dal report ISTAT
su “Struttura, performance
e comportamenti delle
multinazionali italiane”, qui
di seguito riportato.
La presenza all’estero di
imprese multinazionali
italiane risulta rilevante e
geograficamente diffusa:
infatti, nel 2008 erano
quasi 21 mila unità, le
quali impiegano 1,5 milioni
di addetti, producono un
fatturato di 386 miliardi e
operano in oltre 150 paesi.
Queste imprese hanno
realizzato un fatturato
pari al 10% di quello del
complesso delle imprese
residenti in Italia, quota che
sale al 13,5% per il fatturato
al netto degli acquisti di
beni e servizi. Le controllate
all’estero nella manifattura
(quasi 6.500 imprese)
sono poco più della metà
di quelle dei servizi non
finanziari, ma il loro grado