globale superiore alle
previsioni generali.
“Osservando più
attentamente i fattori che
sinora hanno sostenuto la
ripresa dell’oro – osserva
Hambro - è improbabile che
questi non si ripresentino
l’anno prossimo. Con
le valute principali che
appaiono deboli e il
perdurare delle incertezze
sulla potenza e la durata
della ripresa economica
globale, gli investitori
continuano a considerare
l’oro come un “porto” sicuro.
Anche se il settore pubblico
è sempre stato un fornitore
del metallo prezioso,
quest’anno probabilmente
sarà un acquirente netto.
I governi dei mercati
emergenti (come l’India)
incrementano la domanda
nel loro processo di
diversificazione delle riserve
dal dollaro USA, insieme
a molti altri Paesi come la
Russia, l’Arabia Saudita,
le Mauritius e lo Sri Lanka,
che quest’anno hanno tutti
annunciato l’aumento delle
proprie posizioni in oro
nelle riserve in valuta. Con
l’aumento delle riserve dei
mercati emergenti e il calo
delle vendite delle banche
europee, le alterazioni della
matrice offerta-domanda
indicano un rialzo del
prezzo dell’oro, a cui hanno
contribuito anche gli ETF
sull’oro e la domanda del
settore gioielli, specialmente
da parte delle classi medie
emergenti cinesi. A nostro
avviso, tali fattori, associati
all’incapacità dell’industria
mineraria di aumentare
incrementalmente l’offerta
(la produzione mineraria
ha raggiunto il massimo nel
2001) e alla mancanza di
offerta da parte delle banche
centrali, sul lungo termine
sosterranno un rialzo del
prezzo dell’oro”.
Nel 2011, la resistenza e
la crescita della ripresa
economica che ha coinvolto
i mercati sviluppati e
quelli emergenti, saranno
fondamentali per la
determinazione delle
dinamiche dei mercati delle
materie prime. “Per molte
materie prime - conclude
Hambro - i fondamentali
della domanda restano
incerti, ma abbiamo
comunque una visione
positiva per quelle
materie prime attualmente
caratterizzate da un’offerta
limitata. Nel 2011 questo
dovrebbe offrire interessanti
opportunità agli investitori,
laddove la selezione delle
materie prime e delle azioni
sarà di fondamentale
importanza per il successo
degli investimenti nel
settore”.