possa evolvere nei prossimi
anni, dove e come fare la
ricerca, dove produrre e
come vendere. Abbiamo
quindi identificato tre aree
precise, che dobbiamo
tenere sotto controllo:
prodotto-servizio, vendita e
capacità di gestire questa
nuova fase della vita della
nostra PMI. Il problema
dell’imprenditore è da dove
cominciare e con chi!
Le alternative possibili: una
soluzione esterna, dove
troverà tanti soggetti che
gli vogliono spiegare come
e cosa fare. In una parola,
la consulenza. Oppure,
una soluzione interna per
generare una seconda vita
dell’azienda, che inizi con
una autovalutazione delle
risorse interne e con la
definizione dei contributi
esterni necessari per ogni
area di attività.
Qual è la vera differenza
che deve affrontare oggi
l’imprenditore, rispetto a
venti-trenta anni fa, quando
ha fondato l’azienda che gli
ha dato grandi soddisfazioni
morali ed economiche per
sé, per i suoi figli e per la
sua famiglia? È l’entità del
cambiamento esterno che
sostanzialmente ha due
facce: la globalizzazione
dei mercati e l’innovazione
tecnologica.
Questo vuol dire che la PMI
deve “conoscere” il nuovo
mondo che ha davanti, i
nuovi consumatori nei vari
continenti e deve “produrre”
un prodotto-servizio
competitivo che deve essere
“venduto” sul mercato
interno e su quelli mondiali.
Studiare abitudini e regole
internazionali, parlare
correttamente l’inglese,
saper leggere e interpretare
tutte le informazioni
disponibili sulla rete, sapere
usare proficuamente il PC
e internet, sono i requisiti
necessari a buona parte dei
collaboratori della nostra
PMI. Situazioni interne ed
esterne, con un grande
impatto sull’imprenditore,
che deve continuare a
lavorare sul prodotto-
servizio che realizza da
decenni, ma che deve
pensare che i suoi clienti
non saranno solo nella
regione o in Italia ma in
tutto il mondo globale. Deve
quindi utilizzare la ricerca
per aumentare la qualità
del prodotto-servizio per
adeguarlo a una realtà
multiforme, anche grazie
alle informazioni che
può reperire sulla rete,
che diventa un elemento
strategico, e deve investire
al suo interno in innovazione
per crearsi questa
competenza.
La vera novità è che
la globalizzazione e
l’innovazione tecnologica
creano nelle PMI l’assoluta
necessità di impegnarsi
nella vendita con una
struttura commerciale
in grado a sua volta di
contribuire alla fase di
sviluppo dell’azienda.