Questo è ciò che abbiamo
fatto con le società di
TLC all’inizio della nostra
storia. Progressivamente
lo facciamo sempre di più
con i produttori di hardware,
e in qualche punto del
tempo futuro lo faremo
in partnership anche i
produttori di contenuti,
aiutandoli a monetizzare
meglio i loro prodotti. Le
società di TLC sono quelle
più lontane dal mondo
dei contenuti e hanno
sostanzialmente accettato
prima di avere delle
controparti che le aiutassero
a vendere e monetizzare.
Poi, progressivamente,
produttori di hardware
e produttori di contenuti
hanno iniziato a ricercarci
come partner per la
monetizzazione.
Come gestite il discorso
social network e qual è la
vostra strategia
?
Da un lato c’è la presenza
di Buongiorno nei social
media non come business
ma come strumento di
percezione. Non esserci
non è un’opzione, e non
bisogna averne paura.
Noi siamo molto presenti,
anche perché è nel nostro
DNA e fa comunque parte
del business. Pensiamo
che l’avvento dei social
media sia forse la cosa
più importante accaduta
negli ultimi 2-3 anni e non
solo nei media digitali.
É esplosa su internet
fissa e andrà sempre più
progressivamente anche sul
telefono cellulare. É nella
natura del social media
quella di essere fruito e
vissuto in mobilità. Dal punto
di vista del nostro business,
abbiamo diverse iniziative
a riguardo. Principalmente
riteniamo che non sia più
possibile creare da zero
un nuovo social network,
soprattutto per una società
delle nostre dimensioni: non
possiamo fare scommesse
ma abbiamo bisogno di
cose che abbiano solidità
e credibilità. Lavoriamo
quindi in una logica di
aggregazione: riteniamo
che, in particolare in
mobilità, l’avere un po’ di
amici su Facebook, altri
su Twitter e altri ancora
su LinkedIn o MySpace,
sia sub-ottimo per l’utente
finale. Riteniamo che,
specialmente sul telefono
cellulare, occorra che ci sia
un valore dato dal livello di
integrazione. Per questo
abbiamo creato un prodotto,
HelloTXT, che ti consente
di avere l’integrazione, in
particolare sul telefono
cellulare o sul tablet: invece
di doversi “loggare” su
diversi social network per
vedere cosa sta succedendo
o per comunicare, lo si fa
in maniera integrata con
un aggregatore. Questo è
interessante per gli utenti