fronti. In particolare, sarà
necessario proseguire
con gli investimenti sulla
formazione, a tutti i livelli,
e favorire una sempre
maggiore immediatezza e
semplicità di analisi del ROI
di tutte le attività digital, dal
branding al performance”.
Lo scenario della ricerca
La stima rilasciata da
IAB Italia sul mercato
dell’advertising online nel
2010 prevede una crescita
pari al 15%, per un valore
che supera per la prima
volta il miliardo di euro.
Al contempo, si segnala
un aumento delle aziende
investitrici in pubblicità
interattiva del 27,3% rispetto
al 2009 ((Dati Nielsen
Media, search escluso,
periodo Gen-Ago).
L’analisi effettuata da
Accenture, comparando il
mercato italiano con mercati
più maturi come quello
nordamericano, evidenzia
come i dati di crescita in
Italia siano inferiori alle
potenzialità, con un ritardo
di circa 4 anni. Secondo
Accenture, il mercato
del digital advertising
italiano potrebbe
raggiungere un upper
bound del valore di
3,2 miliardi di euro e
uno share sul totale
del settore pari al
30%, assumendo che
riesca a recuperare
nei prossimi anni il gap
attuale con gli Stati
Uniti.
I risultati
dell’Osservatorio IAB
Italia/Accenture.
Limiti o driver di
crescita?
L’Osservatorio ha
evidenziato i fattori di
particolare rilevanza affinché
il mercato concretizzi le sue
potenzialità: