Da oggi pomeriggio, 30 aprile 2025, non solo il diretto interessato avrà la possibilità di entrare nella sua area riservata. Anche altri soggetti, debitamente autorizzati o delegati, potranno farlo. Parliamo dei rappresentanti legali, come un tutore, un curatore o un amministratore di sostegno. Anche una persona di fiducia appositamente designata dal contribuente potrà accedere. E, naturalmente, anche gli eredi, seguendo le specifiche procedure di abilitazione, avranno questo diritto.
Dentro quest'area protetta, il contribuente troverà il proprio modello 730 o Redditi PF 2025 già compilato con una grande quantità di dati che l'Agenzia ha raccolto. Ma non è tutto. Sarà disponibile anche un elenco molto dettagliato delle informazioni che l'Agenzia delle Entrate ha avuto a disposizione. Questo elenco è particolarmente utile perché specifica chiaramente quali dati sono stati effettivamente inseriti nella dichiarazione precompilata e quali no, indicando sempre le fonti da cui provengono.
Un'indicazione importante per chi presenta il modello Redditi persone fisiche: nell'elenco dei dati disponibili sono riportati anche quelli relativi ai compensi ricevuti per prestazioni di lavoro autonomo, oltre a indennità e provvigioni, informazioni essenziali da includere in questo specifico modello dichiarativo.
Una volta consultata, la dichiarazione potrà essere accettata così com'è, se tutti i dati sono corretti, oppure potrà essere modificata e integrata con ulteriori informazioni non presenti. L'invio telematico all'Agenzia delle Entrate potrà essere effettuato a partire da un'altra data cruciale: il 15 maggio.
È stato un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate, il numero 193922 del 23 aprile 2025 per essere precisi, a stabilire queste modalità e tempistiche operative.
Una novità interessante, introdotta in via sperimentale, riguarda i lavoratori dipendenti e i pensionati che utilizzano il modello 730. Per loro, è prevista una modalità di presentazione semplificata. Si tratta di un percorso più guidato e intuitivo, pensato appositamente per rendere ancora più facile la conferma o l'eventuale modifica dei dati precompilati dall'Agenzia.
Il cuore della dichiarazione precompilata sono i dati che l'Agenzia delle Entrate inserisce in automatico. Questi provengono da diverse fonti e riguardano oneri detraibili e deducibili, oltre a rimborsi specifici.
Tra i dati già presenti si trovano:
- quote di interessi passivi e oneri accessori legati ai mutui in corso;
- premi versati per assicurazioni sulla vita, contro la morte e gli infortuni, oltre a quelli per polizze contro eventi calamitosi;
- contributi previdenziali e assistenziali versati;
- contributi pagati per addetti ai servizi domestici o per assistenza personale e familiare, anche attraverso il Libretto Famiglia;
- spese sanitarie sostenute e i relativi rimborsi;
- spese per prestazioni veterinarie;
- spese universitarie e per corsi statali post-diploma di Alta formazione artistica, musicale e specializzazione, nonché i rimborsi collegati;
- contributi versati alle forme di previdenza complementare;
- spese funebri documentate;
- spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio e a quelli mirati al risparmio energetico;
- spese sostenute per interventi di sistemazione a verde degli immobili;
- erogazioni liberali effettuate verso ONLUS, associazioni di promozione sociale, fondazioni e associazioni riconosciute che operano per la tutela e valorizzazione di beni artistici, storici, paesaggistici, o per la ricerca scientifica;
- spese per la frequenza degli asili nido e i relativi rimborsi;
- spese per la frequenza scolastica, incluse quelle per le mense, e i relativi rimborsi;
- spese per l'acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico (locale, regionale, interregionale) e i rimborsi ricevuti;
- rimborsi erogati per l'acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto correttive, il cosiddetto “bonus vista”;
- rimborsi forniti dalla Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI) per spese sostenute in procedure di adozione o affidamento preadottivo di minori stranieri concluse tramite un Ente autorizzato;
- oneri versati per il riscatto di periodi non coperti da contribuzione ai fini pensionistici.
È importante notare che l'Agenzia delle Entrate utilizza anche i dati delle spese che, per loro natura, vanno ripartite su più annualità; queste informazioni vengono recuperate direttamente dalla dichiarazione che il contribuente ha presentato l'anno precedente.
Rispetto agli anni scorsi, il 2025 segna l'inclusione di nuove tipologie di redditi e spese che vengono integrate in automatico nella precompilata. Questo amplia ulteriormente la base di dati già inseriti, riducendo potenzialmente la necessità di integrazioni manuali per molti. Tra le novità più rilevanti spiccano:
- i redditi derivanti dalla vendita di energia prodotta da fonti rinnovabili;
- i redditi percepiti dai lavoratori frontalieri, inclusi quelli che operano in Svizzera;
- per la prima volta, vengono utilizzati anche i dati delle fatture elettroniche e dei corrispettivi telematici per i contribuenti che applicano il regime forfetario o il regime di vantaggio;
- i rimborsi legati al “bonus vista” e quelli erogati dalla CAI per le adozioni internazionali, come già accennato.
Questo costante arricchimento delle informazioni presenti nella dichiarazione precompilata mira a rendere il processo dichiarativo sempre più semplice e veloce per la maggior parte dei contribuenti, limitando gli errori e facilitando l'adempimento fiscale.

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Articolo del 30/04/2025