Questa operazione consolida una collaborazione che era già iniziata nel 2023. In quell'anno, le due banche avevano stretto una partnership strategica significativa. Questa aveva portato alla fusione delle rispettive filiali in Romania, creando un attore più forte in quel mercato. Avevano anche dato vita a una joint venture
- dedicata ai prodotti di investimento assicurativo e pensionistici. In quel contesto, UniCredit deteneva una quota del 51% nella neonata AlphaLife.
Il pacchetto azionario appena acquisito del 9,7% si somma al 9,6% che UniCredit già possedeva. Si raggiunge così una quota totale di circa il 20%, rafforzando il legame tra i due istituti. Il prezzo di acquisto è stato definito vantaggioso, negoziato con uno sconto rispetto alle quotazioni di mercato attuali. Tuttavia, il trasferimento effettivo di questa quota sarà completato soltanto dopo aver ricevuto l'approvazione necessaria dalle autorità di regolamentazione competenti.
L'ambizione di Orcel va oltre l'attuale 20%. Ha infatti manifestato l'intenzione di presentare la documentazione regolamentare richiesta per superare la soglia del 10% ed arrivare, nel tempo, fino al 29,9% del capitale della banca greca.
Questo dimostra una visione a lungo termine sulla partnership e sul mercato greco.
Parlando dell'accordo, Orcel ha espresso grande fiducia. Questo passo,
- ha dichiarato, rafforza ulteriormente la nostra partnership con Alpha, che ha già superato ampiamente le aspettative.
- Ha aggiunto di riporre piena fiducia nella leadership di Alpha, nella loro strategia e nelle prospettive di crescita della Grecia.
- Ha sottolineato come Il dialogo costante con il governo e le istituzioni greche sia stato fondamentale per il successo della collaborazione e per questo ulteriore investimento.
Le ricadute finanziarie dell'operazione sono stimate positive. Potrebbe infatti generare un utile netto annuale aggiuntivo per UniCredit stimato intorno ai 180 milioni di euro. Questi proventi extra saranno distribuiti agli azionisti, seguendo la politica di remunerazione del gruppo. Le previsioni indicano che, se il processo di approvazione procederà come atteso, la conclusione dell'acquisizione avverrà entro la fine del 2025.
L'impatto sul CET1 ratio del gruppo, un indicatore chiave della solidità patrimoniale, è stimato in circa 40 punti base. La redditività attesa da questo investimento si attesta intorno al 16%, con la possibilità di ulteriori miglioramenti grazie alle sinergie derivanti dalle iniziative congiunte già in corso con Alpha Bank.
Nonostante l'importanza di questo investimento, UniCredit ha riaffermato che la priorità assoluta rimane il proprio piano strategico, noto come UniCredit Unlocked. Questo piano è il fulcro dell'azione del gruppo e mira a garantire una crescita che sia al tempo stesso redditizia e sostenibile nel lungo periodo. L'obiettivo finale di questa strategia è massimizzare la valorizzazione e il ritorno per gli azionisti del gruppo.

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Articolo del 28/05/2025