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20/05/2025

Eurozona: a marzo produzione delle costruzioni fra aumenti e cali

Eurozona: a marzo produzione delle costruzioni fra aumenti e cali

Secondo le ultime rilevazioni diffuse da Eurostat, il settore delle costruzioni nell'area euro e nell'UE ha mostrato una dinamica complessa nel marzo 2025. Rispetto al mese precedente, febbraio 2025, si è osservato un modesto incremento destagionalizzato della produzione pari allo 0,1% in entrambe le aree economiche. Questa piccola crescita arriva dopo un calo registrato a febbraio 2025, quando la produzione era diminuita dell'1,2% nell'area euro e dell'1,1% nell'UE. Il quadro cambia se si confronta il dato di marzo 2025 con lo stesso mese dell'anno precedente, marzo 2024.


In questa prospettiva annuale, la produzione ha segnato una contrazione: -1,1% nell'area euro e -0,7% nell'UE.

Analizzando i dati mensili per le diverse componenti del settore a marzo 2025 rispetto a febbraio 2025, si notano andamenti differenziati. Nell'area euro la costruzione di edifici è cresciuta dello 0,9%, l'ingegneria civile ha mostrato un aumento più marcato del 4,1%, mentre le attività di costruzione specializzate sono salite dello 0,1%. Nell'UE, la tendenza è simile: la costruzione di edifici è aumentata dello 0,8%, l'ingegneria civile del 2,5% e le attività specializzate dello 0,1%.

Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili dati, alcuni Paesi hanno registrato notevoli incrementi mensili nella produzione: l'Austria ha segnato un +5,9%, la Romania un +4,6%, la Repubblica Ceca un +3,5%.

Al contempo, altri mercati hanno sofferto cali significativi: il Portogallo ha visto una diminuzione del -4,3%, la Slovenia un -4,0%, e la Polonia un -3,7%.




Guardando a economie più grandi: l'Italia ha fatto registrare un -0,4% su base mensile, la Germania un +2,1% e la Francia un -1,0%.

Il confronto annuale, marzo 2025 rispetto a marzo 2024, offre una prospettiva diversa sulle dinamiche settoriali. Nell'area euro, la costruzione di edifici è diminuita in modo significativo, scendendo del 2,9%. Al contrario, l'ingegneria civile e le attività di costruzione specializzate hanno mostrato resilienza, aumentando rispettivamente dello 0,8% e dell'1,0%. Lo scenario nell'UE è simile: la costruzione di edifici è calata dell'1,6%, mentre l'ingegneria civile e le attività specializzate sono cresciute entrambe dello 0,8% e dell'1,0%.

Sul fronte del confronto annuale tra gli Stati membri, alcuni Paesi hanno sperimentato flessioni marcate: la Slovenia ha registrato il calo maggiore con un -11,6%; il Belgio ha segnato un -6,6% e la Spagna un -6,0%.

Non mancano però eccezioni positive, con incrementi robusti in altre nazioni: la Repubblica Ceca ha visto un balzo del +12,0%, la Bulgaria un +8,8% e l'Austria un +7,4%.


Per quanto riguarda le principali economie: l'Italia ha mostrato una crescita notevole su base annuale con un +4,1%, mentre la Germania ha segnato un -2,9% e la Francia un -3,5%. Questi dati di Eurostat dipingono un quadro sfaccettato per il settore delle costruzioni in Europa all'inizio della primavera 2025.


Eurozona: a marzo produzione delle costruzioni fra aumenti e cali
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Articolo del 20/05/2025