A mitigare parzialmente questi effetti negativi hanno contribuito l'andamento positivo dei ricavi nei settori delle rinnovabili e delle reti di distribuzione. - EBITDA ordinario in aumento del 3,8%, attestandosi a 22.801 milioni di euro rispetto ai 21.969 milioni di euro del 2023.
Questo incremento è stato trainato dal contributo positivo dei business integrati, con una crescita significativa in Spagna, negli Stati Uniti e in America Latina.
Tale crescita ha più che compensato la lieve flessione registrata in Italia, dovuta alla diminuzione dei margini nei mercati finali e nella generazione termoelettrica, nonostante una maggiore idraulicità nel corso dell'anno.
Anche le attività di gestione delle reti di distribuzione hanno fornito un contributo positivo, grazie all'aumento degli investimenti. - EBITDA a 24.066 milioni di euro, con un incremento del 18,8% rispetto ai 20.255 milioni di euro del 2023. - Il risultato netto ordinario del Gruppo sale a 7.135 milioni di euro, in crescita del 9,6% rispetto ai 6.508 milioni di euro del 2023.
Questo aumento è principalmente riconducibile all'andamento positivo della gestione operativa ordinaria e alla riduzione degli oneri finanziari netti.
Questi fattori hanno più che compensato il maggior onere fiscale, conseguente al miglioramento dei risultati economici, e la maggiore incidenza delle interessenze dei terzi.
- Risultato netto del Gruppo pari a 7.016 milioni di euro, in netto aumento rispetto ai 3.438 milioni di euro del 2023.
- L'indebitamento finanziario netto si attesta a 55.767 milioni di euro, in diminuzione del 7,3% rispetto ai 60.163 milioni di euro di fine 2023.
Questo miglioramento è stato reso possibile dai positivi flussi di cassa generati dalla gestione operativa e dalla cessione di attivi, realizzate nell'ambito del programma di riduzione della leva finanziaria e di razionalizzazione della presenza geografica del Gruppo.
Questi fattori hanno più che compensato il fabbisogno generato dagli investimenti del periodo e dal pagamento dei dividendi. Enel ha proposto un dividendo complessivo per l'intero esercizio 2024 pari a 0,47 euro per azione, in crescita di circa il 9% rispetto al dividendo complessivo di 0,43 euro per azione riconosciuto per l'intero esercizio 2023.
Di questi, 0,215 euro per azione sono già stati corrisposti a gennaio 2025 come acconto. L'Amministratore Delegato Flavio Cattaneo ha sottolineato che i risultati ottenuti nel 2024 confermano la validità del piano strategico del Gruppo Enel e la sua capacità di creare valore per gli azionisti.
Il focus sull'efficienza operativa, sulla crescita nelle rinnovabili e sulle reti di distribuzione si è dimostrato vincente, consentendo all'azienda di raggiungere importanti traguardi nonostante un contesto di mercato complesso. Tra gli obiettivi strategici raggiunti nel 2024, spiccano: - Un EBITDA ordinario pari a 22,8 miliardi di euro e un utile netto ordinario del Gruppo a 7,1 miliardi di euro. - Una positiva evoluzione del business integrato, in particolare in Iberia e nelle Americhe, e una solida performance delle reti, grazie all'aumento degli investimenti nei business regolati. - Le azioni manageriali realizzate per rafforzare la generazione di cassa e il completamento del programma di deleverage hanno migliorato la flessibilità finanziaria.
Di conseguenza, il rapporto indebitamento finanziario netto/EBITDA ordinario è pari a circa 2,4x e il rapporto FFO (Funds From Operations) su indebitamento finanziario netto si attesta al 25%. Il Gruppo Enel si conferma dunque una realtà solida e in crescita, capace di generare valore per i propri azionisti e di contribuire alla transizione energetica verso un futuro più sostenibile.

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Articolo del 13/03/2025
