Si trova a -42,4 punti, 8,5 punti in più rispetto ad aprile. Ciononostante, la percezione della situazione economica attuale in Germania non ha mostrato variazioni significative. L'indicatore relativo si è attestato a -82,0 punti, con un calo marginale di 0,8 punti rispetto al mese precedente. Questo valore rimane il più basso registrato tra tutti i paesi analizzati e all'interno dell'area dell'Euro. Un segnale persistente di difficoltà presente. Diversi fattori sembrano alimentare questa crescente fiducia. L'arrivo di un nuovo governo a Berlino ha forse contribuito a schiarire il quadro. Si osservano inoltre alcuni progressi nelle dispute tariffarie internazionali. Anche la stabilizzazione del tasso di inflazione gioca un ruolo cruciale nell'alimentare questo miglioramento del sentiment. Un impatto positivo significativo deriva anche dalle mosse della BCE. Il recente taglio dei tassi di interesse, insieme alle attese per ulteriori riduzioni future, stimola in particolare il settore delle costruzioni. Il miglioramento del sentimento si diffonde quasi in tutti i comparti dell'economia tedesca.
"Le aspettative si stanno rafforzando. L'indicatore ZEW registra un netto miglioramento a maggio 2025 e compensa parte delle perdite osservate nell'indagine di aprile. Con l'insediamento di un nuovo governo, alcuni progressi nella risoluzione delle controversie tariffarie e un tasso di inflazione in stabilizzazione, l'ottimismo è aumentato", commenta il Presidente dello ZEW, Achim Wambach.
Le prospettive sono particolarmente rosee per il settore bancario. Anche i settori orientati all'export mostrano segnali positivi: l'industria automobilistica, quella chimica, la produzione di metalli, macchinari, e acciaio.
Gli intervistati si aspettano anche una ripresa della domanda interna. Questa è apparsa piuttosto debole ultimamente. La sua attesa crescita nei prossimi sei mesi dovrebbe dare ulteriore slancio all'economia tedesca. Un'economia che al momento appare stagnante. Questo robusto balzo in avanti dell'indicatore ZEW suggerisce che, nonostante le difficoltà attuali, gli operatori economici guardano al futuro con rinnovato ottimismo.
Si respira un'aria di attesa per una potenziale inversione di tendenza nei prossimi mesi.

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Articolo del 13/05/2025