Il risultato è un impatto economico notevole per le città ospitanti nordamericane, con una stima compresa tra 3,5 e 5 miliardi di dollari. A differenza delle edizioni precedenti, USA e Canada non hanno dovuto costruire nuovi stadi; questo elimina costi di investimento e rende il ritorno economico quasi puro. Un flusso di oltre un milione di visitatori unici è previsto, con conseguente balzo nella spesa per hospitality, trasporti e ristorazione.
Il mercato delle sponsorizzazioni dei mondiali di calcio si trasforma così in una vetrina d’élite per i giganti del settore. “Le vendite relative al merchandising (kit delle nazionali, palloni ufficiali, scarpe da calcio) subiscono picchi miliardari nel secondo e nel terzo trimestre dell’anno dell’evento”, osserva Pascucci. Tra i principali partner commerciali FIFA troviamo:
- Adidas, sponsor storico e fornitore dei palloni ufficiali;
- Nike, presente nelle nazionali di Francia, Brasile e degli Stati Uniti ospitanti;
- Coca Cola, FIFA Partner di livello massimo con esclusività nei punti vendita degli stadi;
- Anheuser‑Burk & Co, produttore della Budwiser, gestore dei diritti di branding per bevande nelle fan‑zone;
- Visa, responsabile esclusivo delle transazioni elettroniche all’interno dei siti FIFA.
Anche le compagnie aeree nordamericane beneficiano dell’impatto economico eventi sportivi in USA e Canada. Delta Air Lines, United Airlines e Air Canada registrano picchi di prenotazioni sia per voli intercontinentali che per collegamenti domestici. Parallelamente, piattaforme di prenotazione come Booking e Airbnb, insieme a catene alberghiere come Marriott International, segnalano un “effetto turismo” capace di quadruplicare le tariffe delle camere nelle città ospitanti.
Dal punto di vista occupazionale, l’effetto è altrettanto massiccio. Si prevede la creazione di oltre 100 000 posti di lavoro a tempo pieno (o equivalenti) distribuiti tra le varie città, con il 60% di queste opportunità concentrato nell’hospitality e nel settore alberghiero: camerieri, cuochi e personale di accoglienza saranno particolarmente richiesti durante il mese di competizione. Decine di migliaia di contratti stagionali copriranno la gestione dei flussi nei trasporti pubblici, negli aeroporti e all’interno degli stadi.
Un aumento di personale tecnico è atteso per le emittenti televisive e per la rete 5G installata negli impianti sportivi.
È curioso vedere come le stesse scarpe da calcio possano generare più fatturato di un’intera catena di supermercati, ma è questo il segno che la sponsorizzazione mondiali di calcio rimane una delle leve più potenti per le aziende che puntano al mercato globale.
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Articolo del 10/06/2026
