I principali settori che contribuiscono all'inflazione presentano variazioni diverse a maggio:
- Il settore alimentari, alcolici e tabacco si conferma quello con il tasso annuo più alto, previsto al 3,3%; era al 3,0% ad aprile;
- I servizi mostrano un rallentamento notevole, attestandosi al 3,2% rispetto al 4,0% del mese precedente;
- I beni industriali non energetici rimangono stabili allo 0,6%;
- L'energia continua a segnare un tasso negativo, stabile al -3,6%.
Questo calo complessivo riflette in larga parte il notevole ridimensionamento della pressione sui prezzi nel settore dei servizi. Un cambiamento importante. Nondimeno, l'aumento nei prezzi dei generi alimentari, alcolici e tabacco rappresenta una componente che continua a salire, controbilanciando in parte il calo osservato altrove. Mentre i costi dell'energia permangono in territorio negativo e i prezzi dei beni industriali non energetici mostrano una stabilità, l'incremento marginale nei prodotti alimentari, alcolici e tabacco suggerisce che alcune componenti continuano a esercitare una spinta inflazionistica.
Questi dati flash offrono un primo sguardo sulle tendenze di maggio 2025 e saranno seguiti da cifre più dettagliate per confermare il quadro.

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Articolo del 03/06/2025