Le Human Resources nel 2010: la parola d’ordine è flessibilità

NorthgateArinso rivela sette tendenze che caratterizzeranno i prossimi mesi del settore delle Risorse Umane

Le esigenze delle Risorse Umane nel 2010 sono decisamente più complicate rispetto al passato. Gli specialisti HR, per gestire al meglio la forza lavoro, necessitano di una serie di strumenti quali: orari flessibili, telelavoro, contratti a tempo determinato per le sostituzioni di maternità, corsi di formazione e piani di sviluppo delle carriere. L’impiego di questi strumenti deve chiaramente essere conforme alle legislazioni vigenti nei diversi Paesi. NorthgateArinso, leader mondiale nel settore della consulenza strategica e dei servizi di Human Resources, interviene a riguardo, identificando sette tendenze che fanno emergere l’esigenza di soluzioni HR flessibili:

1. Superare le barriere spazio-temporali: i manager HR devono essere in grado di reagire in tempo reale, con gli strumenti che hanno a disposizione, per raggiungere tutti i dipendenti, indipendentemente dal fuso orario e dal luogo in cui si trovano.

2. Coinvolgimento dei dipendenti: la possibilità di accedere autonomamente a servizi HR, in modalità self-service, renderà il rapporto tra HR e dipendenti sempre più stretto.

3. Flessibilità della forza lavoro: l’utilizzo di collaboratori esterni e l’introduzione dell’impiego temporaneo, tendono a favorire la flessibilità della forza lavoro, soprattutto in un periodo di recessione economica dei mercati globali. Inoltre, molte persone, per riuscire a trovare l’equilibrio tra lavoro e vita personale, opteranno per solizioni di lavoro autonomo. Chi gestisce il personale ha dunque il compito di favorire questi cambiamenti, con l’ausilio di nuove tipologie contrattuali e politiche di incentivi.

4. Talent Management ibrido: la gestione delle performance, il recruitment e lo sviluppo della leadership devono essere considerati come i differenti aspetti di un’unica realtà. È importante infatti integrare la crescita della persona con quella dell’organizzazione.

5. Convivenza di più generazioni: l’aumento della vita media delle persone e l’estensione dell’età pensionabile, fanno nascere l’esigenza sia di contratti di lavoro di diverso tipo, sia di flessibilità nell’accesso ai servizi HR da parte dei dipendenti.

6. Distanze geografiche: le persone che lavorano all’interno di uno stesso team potrebbero non interagire mai personalmente, essendo dislocate in angoli opposti del mondo. Per questo, l’ausilio di social media e di altri strumenti di comunicazione sarà fondamentale al fine di supportare i rapporti tra colleghi. I manager HR sono chiamati quindi a integrare le proprie strategie con questi strumenti di nuova generazione.

7. Pensare a livello globale, agire a livello locale: i servizi globali di HR devono essere adeguati alle leggi ed alle regolamentazioni locali.

Queste sette tendenze richiedono che i servizi HR siano forniti in tempo reale e garantiscano la massima flessibilità. Questa nuova filosofia - secondo la quale i servizi devono essere disponibili per chiunque, attraverso qualsiasi dispositivo e senza limiti di tempo o locazione - sostiene e promuove la creazione di una nuova forma di HR, cosiddetta Ibrida. Il nuovo approccio è in grado di portare benefici anche a tutti i portatori di interessi delle aziende, non solo ai manager. Secondo una recente ricerca di NorthgateArinso1, infatti, quasi i 2/3 (59%) dei direttori delle Risorse Umane in Gran Bretagna, ritengono il coinvolgimento degli impiegati un’importante strumento per l’ottimizzazione degli obiettivi delle Risorse Umane. La flessibilità e l’agilità di una soluzione ibrida consentirà ai direttori HR di soddisfare le esigenze dei dipendenti come mai era accaduto in passato. Il modello delle HR Ibride unisce e combina le varie opzioni disponibili nell’offerta di servizi HR, percorrendo la strada della standardizzazione e dell’efficenza economica. Le aziende possono scegliere tra soluzioni OnPremise, OnDemand o di Business Process Outsourcing (BPO) - oppure possono optare per la combinazione di queste soluzioni, prendendo il meglio da ognuna.

“Il 2010 offre una grande opportunità per implementare un sistema più agile e reattivo. Una soluzione HR Ibrida diventa fondamentale a livello di business, come l’IT o le policy green”, ha dichiarato Luca Saracino, CEO di NorthgateArinso Italia. “Le barriere pian piano vengono abbattute: tra lavoro e vita privata, tra IT e HR, tra geografia e postazioni di lavoro, tra lavoro da casa e lavoro in ufficio. Il modo tradizionale per svolgere le proprie mansioni lavorative non rappresenta più la regola, come in passato, e le soluzioni HR devono necessariamente adeguarsi al cambiamento. L’approccio Ibrido è in grado di comprendere ed assecondare queste nuove condizioni, richiedendo, agli esperti HR, un contributo per massimizzare il più possibile i benefici.”




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