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21/10/2026

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L'impatto della tecnologia RFID sull'efficienza operativa e sul settore retail

Thompson (Zebra Technlologies): l'integrazione di sistemi avanzati ottimizza le scorte e migliora il servizio offerto ai clienti per Boggi Milano

L'RFID sta trasformando la gestione dell'inventario nel retail, offrendo dati aggiornati, maggiore accuratezza e una visione più completa delle scorte lungo tutta la catena di approvvigionamento. In questa intervista approfondiamo il valore della tecnologia RFID per l'efficienza operativa, il rifornimento, la customer experience e la tutela dei margini.
Come si può creare fiducia nei team dei punti vendita rispetto al fatto che un chip invisibile possa fornire dati più affidabili dei controlli manuali?

I controlli manuali vengono effettuati di rado, richiedono molto tempo e possono essere soggetti a errori. Inoltre, restituiscono solo una fotografia statica della situazione. Grazie all'automazione intelligente basata su RFID, invece, è possibile svolgere inventari ciclici in modo rapido, frequente e automatizzato, con un livello di accuratezza quasi assoluto. Questo permette di ottenere di una visione aggiornata e dinamica degli asset e delle scorte.

Infatti, la tecnologia RFID semplifica il lavoro quotidiano degli addetti, liberandoli dai conteggi manuali e mettendo a loro disposizione dati in tempo reale per migliorare l'esperienza dei clienti. Secondo lo studio Intelligent Operations di Zebra, realizzato in collaborazione con Oxford Economics, i retailer che rendono più semplici le attività del personale registrano un miglioramento del 61% nel servizio clienti.
Per Boggi Milano, passare da due inventari annuali particolarmente impegnativi a un processo più agile e basato sui dati è stato fondamentale per rendere il personale a contatto con i clienti più produttivo e meglio connesso alle attività del punto vendita.

Gli algoritmi sono efficaci solo quanto i dati che ricevono: in che modo l'RFID ha contribuito a rafforzare l'accuratezza e l'affidabilità dei vostri sistemi di rifornimento?

L'RFID fornisce dati accurati e aggiornati in tempo reale, indispensabili per automatizzare in modo efficace i processi di rifornimento guidati dall'AI.
Prima dell'introduzione della tecnologia, l'accuratezza media dell'inventario di Boggi Milano si attestava intorno al 90%. Questo limitava la capacità dei sistemi basati sull'AI di formulare previsioni affidabili e di suggerire le quantità corrette da inviare ai diversi punti vendita.


Con l'RFID, l'azienda ha portato l'accuratezza dell'inventario a oltre il 99%, creando una visione unica e affidabile delle scorte lungo la catena di approvvigionamento. La ricerca di Zebra realizzata con Oxford Economics conferma questo approccio, mostrando che le organizzazioni che migliorano la gestione dell'inventario registrano un aumento del 68% nell'accuratezza delle scorte. Grazie a dati più completi e precisi, gli algoritmi possono formulare previsioni e decisioni di rifornimento più efficaci, riducendo gli interventi dell'ultimo minuto e favorendo una gestione più proattiva.
Quali sono i rischi commerciali per un'azienda che si affida ancora a inventari annuali e non dispone di visibilità in tempo reale sulla propria rete di magazzini e punti vendita?

Il rischio principale è non riuscire a soddisfare le aspettative dei clienti. Senza una visione aggiornata dell'inventario, è più difficile sapere dove si trovano i prodotti e se sono realmente disponibili. Questo può portare a mancanze di prodotto, scorte eccessive e costi più elevati, con un impatto diretto sui margini e sulla soddisfazione dei clienti. Secondo la 18ª edizione dello Zebra Global Shopper Study, Zebra ha dichiarato: "più della metà degli clienti ha recentemente lasciato un punto vendita senza acquistare gli articoli desiderati perché erano esauriti". Senza una visione unificata dell'inventario, i retailer non possono offrire esperienze omnicanale fluide, come il click-and-collect o la spedizione dal punto vendita, che oggi si aspetta quasi l'80% degli consumatori.


In che modo un'accuratezza delle scorte superiore al 99% contribuisce a ridurre gli stockout e a migliorare la customer experience?

Un inventario più accurato aumenta la probabilità che i clienti trovino ciò che stanno cercando, sia online sia nel punto vendita. Quando, come nel caso di Boggi, l'accuratezza delle scorte supera il 99%, il retailer può comunicare con maggiore sicurezza la disponibilità dei prodotti e gli addetti possono individuare rapidamente un articolo. Si riduce così il rischio delle cosiddette scorte fantasma, ovvero prodotti che risultano disponibili nei sistemi ma che non si trovano effettivamente nel punto vendita. Il nostro più recente Shopper Study evidenzia il forte legame tra disponibilità dei prodotti e soddisfazione dei clienti. Ridurre le mancanze di prodotto significa aumentare le opportunità di vendita, offrire un'esperienza più positiva e costruire una relazione più duratura con il cliente.


Oltre a ridurre gli sprechi materiali, in che modo la tracciabilità può contribuire a migliorare i margini industriali

La tracciabilità contribuisce a creare una catena di approvvigionamento più efficiente e affidabile, con effetti positivi anche sui margini. Infatti, disporre di una visione aggiornata del percorso di ogni prodotto aiuta a individuare i colli di bottiglia, ridurre le perdite e ottimizzare la movimentazione delle merci.
La visibilità lungo l'intera catena permette inoltre di verificare l'autenticità dei prodotti e di individuare più facilmente eventuali contraffazioni, proteggendo il valore del brand, salvaguardando i ricavi e rafforzando la fiducia dei clienti.


Inoltre, con l'introduzione del Digital Product Passport dell'Unione Europea, tecnologie come l'RFID possono fornire una base dati affidabile. Sapere da dove proviene un prodotto, i suoi movimenti e che cosa contiene è sempre più importante per i consumatori.
Una maggiore trasparenza non migliora soltanto la gestione operativa: contribuisce anche a rafforzare la reputazione del brand, la fidelizzazione dei clienti e la capacità di mantenere margini più solidi.




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