Rendimenti obbligazionari robusti: la strategia core flessibile è vincente
Crawmer (Payden & Rygel): perché il breve tratto della curva è l'ancora dell'allocazione, con leva su settori, titoli e duration
Il panorama obbligazionario mostra rendimenti complessivi interessanti, fondamentali societari solidi e una domanda di reddito fisso ancora vigorosa. La Fed mantiene un'attenzione rinnovata sull'inflazione e la possibilità di ulteriori rialzi dei tassi può alimentare la volatilità di mercato. In questo contesto, il reddito diventa la base dell'investimento, offrendo un flusso di rendimento significativo mentre le aspettative su inflazione e tassi si definiscono, e fungendo da cuscinetto contro oscillazioni più ampie rispetto al periodo di tassi bassi. "Restiamo costruttivi sul reddito fisso e sul rischio di spread creditizio, ma nell'esposizione ai tassi Usa la nostra preferenza si è progressivamente spostata verso il tratto breve della curva dei rendimenti", afferma Tim Crawmer, Global Credit Strategist di Payden & Rygel. I rendimenti di partenza sono attraenti, la stretta già incorporata nei prezzi rende la posizione sensibile a eventuali cambi di rotta della Fed, creando una combinazione convincente. "In questo scenario, consideriamo le obbligazioni core come l'ancora dell'allocazione obbligazionaria", continua Crawmer.

Il mercato obbligazionario core statunitense offre opportunità diversificate: Treasury, titoli di agenzie governative, mortgage-backed securities, credito societario investment grade e asset cartolarizzati non-agency. Questi settori non si muovono all'unisono perché crescita, inflazione, tassi, condizioni creditizie e nuove emissioni influiscono su ciascuno in modo differente. "Utilizziamo tre leve principali: allocazione settoriale, selezione dei singoli titoli e duration", spiega Crawmer. Storicamente, circa la metà dell'extra-rendimento deriva da decisioni settoriali, un quarto dalla selezione bottom-up dei titoli e l'altro quarto dal posizionamento sui tassi; l'obiettivo è diversificare le fonti decisionali anziché puntare su una singola scommessa macro. L'inflazione resta la variabile chiave, poiché determina sia la politica monetaria sia i rendimenti dei titoli di Stato. Con un'inflazione persistente e la possibilità di ulteriori rialzi della Fed, il carry a breve termine acquisisce maggiore peso. "In termini di valore relativo, vediamo opportunità interessanti in alcuni asset cartolarizzati non-agency", prosegue Crawmer. Molti di questi titoli hanno tasso variabile e duration breve, offrendo rendimenti aggiuntivi rispetto ai Treasury a breve termine. Le obbligazioni societarie investment grade offrono un premio rispetto ai titoli governativi, ma gli spread compressi rendono cruciale la selezione dei singoli titoli. Le mortgage-backed securities di agenzia risultano meno attraenti rispetto ad altre opportunità, pur migliorando il valore relativo dopo il recente rialzo dei tassi. "Non evitiamo del tutto il settore: vediamo una remunerazione migliore in altre aree di alta qualità, tra cui obbligazioni societarie investment grade e credito cartolarizzato non-agency", spiega Crawmer. L'aumento delle emissioni societarie, soprattutto da grandi realtà tecnologiche impegnate in progetti di intelligenza artificiale, ha attirato l'interesse. Un'ondata concentrata di nuove emissioni può temporaneamente deprimere i prezzi e allargare gli spread quando più operazioni di grandi dimensioni arrivano sul mercato contemporaneamente. Con i rendimenti attuali, il reddito fisso può nuovamente offrire una combinazione credibile di reddito e potenziale protezione del portafoglio, anche se si prevedono fasi di volatilità. "L'argomento più forte a favore di una strategia core flessibile non è la capacità di prevedere ogni svolta di tassi o spread, ma il fatto che non tutte le decisioni debbano basarsi sulla stessa previsione", conclude Crawmer. Rotazione settoriale, selezione dei titoli e posizionamento di duration forniscono fonti distinte di rendimento e di controllo del rischio; quando la variabile più importante è anche la più difficile da anticipare, questa flessibilità disciplinata rappresenta l'ancora ideale per il portafoglio.

Sommario del magazine di questa settimana
Idee e Opinioni
Fare Business
Marketing
Digital Business
Finanza e investimenti
Sport Business
Leisure
BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo
Politica della Privacy e cookie