Crescita dei mercati azionari nel secondo semestre spinta da AI e utili record | BusinessCommunity.it
BusinessCommunity.it

02/09/2026

economia

Crescita dei mercati azionari nel secondo semestre spinta da AI e utili record

Buchbinder (Capital Group): la volatilità registrata subito dopo lo scoppio della guerra in Iran ci ricorda chiaramente di mantenere portafogli ben diversificati ed equilibrati è fondamentale

Chris Buchbinder, gestore di portafoglio azionario di Capital Group, spiega che i mercati azionari hanno toccato nuovi massimi all'inizio del 2026 nonostante le tensioni in Medio Oriente, la guerra in Ucraina, le fluttuazioni del petrolio e un'inflazione ancora elevata. "Il motivo è in gran parte riconducibile a un fattore semplice ma fondamentale: gli utili societari stanno registrando una crescita significativa".
Le performance positive derivano in gran parte dall'impulso generato dall'intelligenza artificiale (AI). Le imprese tecnologiche hanno aumentato gli investimenti, traducendo tali spese in ricavi e utili più alti per aziende di settori diversi. Parallelamente, le banche beneficiano dei tassi d'interesse più alti, le terapie innovative sostengono le vendite del comparto sanitario e i prezzi del greggio alimentano i risultati delle società energetiche. Le previsioni di consenso sugli utili indicano una solidità prolungata, soprattutto nei mercati emergenti, dove si prevede un rialzo del 49,2% entro la fine dell'anno.

Tre temi chiave su cui focalizzarsi

- L'AI continua a trainare la crescita. Cinque hyperscaler - Amazon, Alphabet, Meta, Microsoft e Oracle - hanno destinato 650 miliardi di dollari ai data center nel 2026, una spesa record. Gli investimenti globali nelle infrastrutture e nei prodotti legati all'AI potrebbero raggiungere i 30.000 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni, superando il boom industriale cinese dei primi anni 2000. La domanda è aumentata per semiconduttori avanzati come NVIDIA e Broadcom, per fonderie come Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) e per fornitori di rete come Cisco Systems. "Con la tecnologia in rapida evoluzione e la fase di sviluppo che si protrarrà probabilmente per anni, l'epicentro della domanda potrebbe spostarsi tra i diversi fornitori di hardware. Ecco perché è fondamentale investire in modo selettivo", continua Buchbinder.

- Le opportunità emergenti superano i confini statunitensi. Settore simile ai "Magnifici 7" negli USA, un gruppo di sette aziende - TSMC, Samsung Electronics, SK Hynix, MediaTek e Delta Electronics - guida la rivoluzione AI nei mercati emergenti. Queste realtà rappresentano il 33% dell'indice MSCI Emerging Markets e presentano valutazioni inferiori rispetto alle controparti statunitensi, con aspettative di crescita degli utili più elevate. Inoltre, il rally dei mercati emergenti e di quelli sviluppati (esclusi gli USA) continua, sostenuto da valutazioni interessanti, da un dollaro più debole e da utili solidi. "Sebbene i titoli statunitensi abbiano ridotto il divario, prevediamo ulteriori opportunità nei mercati non statunitensi, citando come esempi aziende leader di settore quali Airbus, ASML, AstraZeneca e Safran, che hanno sede al di fuori dei confini USA", afferma Buchbinder.


- L'economia reale sostiene l'espansione dell'AI. La costruzione di data center richiede acciaio, rame, servizi edili e apparecchiature per la produzione di energia elettrica. Nel primo trimestre, le vendite della divisione edile di Caterpillar sono cresciute del 38% e l'azienda ha registrato ordini per 62,7 miliardi di dollari destinati a impianti energetici. "Le società di tipo "pick-and-shovel", sia quelle della filiera dei semiconduttori che gli sviluppatori di infrastrutture, sono quelle in cui intravedo le opportunità più evidenti. Altre risultano interessanti perché è improbabile che vengano rivoluzionate dall'IA", spiega Buchbinder. Alcuni settori, come le crociere di Royal Caribbean o i motori a reazione di GE Aerospace, rimangono poco influenzati dall'AI, ma beneficiano comunque di una domanda globale in crescita. Gli investitori attenti ai rischi considerano anche aziende con flussi di cassa solidi e dividendi costanti, ad esempio le farmaceutiche come AstraZeneca, che combina una forte pipeline oncologica a prodotti per patologie cardiache, renali e metaboliche.


I"È indubbio che nella seconda metà dell'anno gli investitori si troveranno ad affrontare dei rischi. Tra questi figurano, non da ultimo, l'impennata dei prezzi dell'energia, l'inflazione elevata e le valutazioni elevate in alcuni settori. A dire il vero, ogni anno presenta la propria combinazione unica di rischi e opportunità. In effetti, la volatilità registrata subito dopo lo scoppio della guerra in Iran alla fine di febbraio ci ricorda chiaramente che mantenere portafogli ben diversificati ed equilibrati è fondamentale in qualsiasi contesto di mercato", conclude Buchbinder.

Copertina BusinessCommunity.it
Sommario del magazine di questa settimana

Idee e Opinioni

Fare Business

Marketing

Digital Business

Finanza e investimenti

Sport Business

Leisure

BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo
Politica della Privacy e cookie