Biocarburanti: il rischio di una crisi alimentare globale | BusinessCommunity.it
BusinessCommunity.it

17/06/2026

idee

Biocarburanti: il rischio di una crisi alimentare globale

Tritto (T&E): la crescita dei biofuel spinge i prezzi del cibo e dei fertilizzanti, minacciando la sicurezza alimentare

T&E, principale organismo europeo per la decarbonizzazione dei trasporti, avverte che l'attuale impulso verso i biocarburanti potrebbe compromettere la sicurezza alimentare globale. Secondo la sua ultima analisi, la domanda di biofuel potrebbe crescere del 30% entro il prossimo anno e del 70% entro il 2030, facendo lievitare la richiesta di biomassa in concorrenza con le colture alimentari.
I prezzi delle materie prime alimentari, in particolare degli oli vegetali, hanno registrato tre mesi consecutivi di aumento, ripetendo il trend innescato dall'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. Dopo l'attacco statunitense-israeliano all'Iran e l'impennata dei prezzi del petrolio, governi quali gli Stati Uniti, Indonesia e Thailandia hanno anticipato gli obiettivi di miscelazione, incrementando la quota di biofuels nei carburanti tradizionali. Contemporaneamente, esportatori di biomassa come Brasile e Indonesia stanno restringendo le esportazioni delle colture destinati ai biocarburanti.

"I governi stanno giocando col fuoco promuovendo l'uso di cibo come combustibile. Se è comprensibile la volontà di mitigare gli impatti dell'attuale crisi petrolifera, i biocarburanti non sono la soluzione, a meno di non voler mettere in competizione cibo e mobilità" ha dichiarato Carlo Tritto, Sustainable Fuels Manager di T&E Italia. "Puntare sui biofuel per ridurre la dipendenza dal petrolio porta enormi danni collaterali in termini di rincari dei generi alimentari e sull'ambiente. Anziché investire su false soluzioni, i governi devono accelerare su opzioni più sostenibili ed efficienti come l'elettrificazione, capace di ridurre considerevolmente il consumo di energia fossile nei trasporti. Bruciare biofuels nelle auto, al contrario, non interrompe il circolo vizioso della volatilità dei prezzi del petrolio seguita da picchi dei prezzi dei generi alimentari".

La produzione di biocarburanti aumenta la pressione sul mercato dei fertilizzanti: attualmente assorbono il 5% dei fertilizzanti per generare solo il 4% del carburante per i trasporti. Un'ulteriore espansione ridurrebbe la disponibilità di fertilizzanti, già limitati dal blocco dello Stretto di Hormuz. L'Indonesia destina un quinto del totale dei fertilizzanti alle biomasse, mentre negli Stati Uniti la percentuale è circa il 10%. Inoltre, i principali produttori mondiali di biocarburanti dipendono per oltre il 50% dalle importazioni di fertilizzanti dalla Russia, Cina e Medio Oriente.

Se i biocarburanti dovessero coprire il 20% del mix energetico globale, sarebbero necessari altri 130milioni di ettari di terreno - un'area pari all'intero Sudafrica - per la coltivazione di biomassa. Tale uso del suolo comporterebbe una massiccia perdita di ecosistemi, deforestazione e emissioni di CO? superiori rispetto ai combustibili fossili che i biocarburanti dovrebbero sostituire.
"Occorre dare priorità alla sicurezza alimentare. Più colture sprechiamo, bruciandole nei motori termici, più fertilizzanti ci serviranno per produrre biomasse e alimenti. Ma già oggi, sui mercati globali, i fertilizzanti scontano un regime di scarsità. Si rischia di innescare una spirale che avrà un effetto certo e potenzialmente disastroso: aumentare i prezzi del cibo. I governi devono fare una scelta semplice: dare priorità alla sicurezza alimentare, rispetto al caro-carburante. Qualsiasi politica sui biocarburanti deve minimizzare il conflitto con la filiera alimentare e includere un meccanismo di emergenza, che blocchi l'ulteriore produzione una volta che i prezzi dei generi alimentari superino una certa soglia", ha concluso Tritto.




Copertina BusinessCommunity.it
Sommario del magazine di questa settimana

Idee e Opinioni

Fare Business

Marketing

Digital Business

Finanza e investimenti

Sport Business

Leisure

BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo
Politica della Privacy e cookie