Vittime delle nostre paure - Libro "L'Economia della paura. Perchè conservando si arretra" | BusinessCommunity.it
BusinessCommunity.it

29/04/2026

leisure

Vittime delle nostre paure - Libro "L'Economia della paura. Perchè conservando si arretra"

De Romanis (per Mondadori): il ritratto di un Paese immobile, perduto, solo in parte consapevole del destino che lo attende, chiamato ad agire in fretta per non collassare

Veronica De Romanis, intellettuale ed economista, con studi in economia all'Università La Sapienza di Roma e alla Columbia University di New York, già membro del Consiglio degli Esperti presso il ministero dell'Economia e delle Finanze, oggi Professore di Economia Europea alla Luiss Guido Carli di Roma e alla Stanford University a Firenze, traccia un quadro impietoso dei vizi e mali che caratterizzano il nostro Paese e la sua classe politica, di qualunque schieramento essa sia. Lo fa nel suo ultimo scritto, "L'Economia della paura. Perché conservando si arretra", edito per le Frecce Mondadori. Un libro che indigna il lettore, si identifica nel senso di disagio che un giovane di 20 anni prova oggi guardando il futuro che gli riserva questo Paese, e fa sorgere sensi di colpa nella grande fetta di persone over 65, cittadini in grado di impegnare il futuro delle nuove generazioni.

Negli ultimi vent'anni, un crollo finanziario sistemico, una pandemia globale senza precedenti e un inasprimento dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente hanno scosso il mondo. L'inizio del secondo mandato di Donald Trump ha reso lo scenario internazionale ancora più instabile, eppure le politiche economiche italiane sembrano andare avanti come se niente fosse. Nonostante l'urgenza, è la critica fredda e incontestabile dell'Autrice, i governi si guardano indietro, seguendo le orme di chi è venuto prima. "Nulla viene cambiato. Ma conservare significa ripetere gli errori del passato, soffocare slanci e innovazioni concrete, in altre parole: arretrare", il grido dell'Autrice.

Le sfide che l'Italia deve affrontare sono nuove e richiedono soluzioni coraggiose e inedite, in grado di invertire la rotta della decrescita e sradicare l'immobilismo. Veronica De Romanis ci mostra come questo circolo vizioso sia alimentato dall'economia della paura, una strategia bipartisan che fa leva sui timori della popolazione - la guerra, lo straniero, il cambiamento - per mantenere lo status quo. Nemici, veri o immaginari, si trovano sempre. Le conseguenze sono evidenti: prevale quella che l'autrice definisce una «Repubblica delle tribù» dove ognuno guarda al proprio tornaconto e protegge i privilegi di sempre, rinnegando qualsiasi proposta che possa metterli a rischio, anche quando la posta in gioco è molto più alta. A pagare il prezzo sono i giovani. L'economia della paura diventa così un alibi del potere, uno strumento di governo ingannevole che distrae dagli ostacoli che impediscono al nostro Paese di crescere.


In questo saggio, con lucidità, schiettezza e in fondo fiducia sul futuro di questo Paese, Veronica De Romanis ci consegna il ritratto di un Paese immobile, perduto, solo in parte consapevole del destino che lo attende, chiamato ad agire in fretta per non collassare sotto il peso del proprio passato. Numeri, trend, mentalità e immobilismo che devono essere superati. Le risorse ci sono, spese male questo è innegabile; ciò che manca è un sussulto di dignità e responsabilità.  Una lettura indispensabile per chi crede ancora nell'Italia del futuro, e per chi vuole capire da dove iniziare per cambiare le cose. Parole e suggerimenti degni di una vera Premier.
Federico Unnia
Aures Strategie e politiche di comunicazione

.


Copertina BusinessCommunity.it
Sommario del magazine di questa settimana

Idee e Opinioni

Fare Business

Marketing

Digital Business

Finanza e investimenti

Sport Business

Leisure

BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo
Politica della Privacy e cookie