PMI: solo il 22% ha un CFO interno. Per 3 aziende su 10 decide ancora l'imprenditore | BusinessCommunity.it
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29/04/2026

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PMI: solo il 22% ha un CFO interno. Per 3 aziende su 10 decide ancora l'imprenditore

Pietrini (yourCFO) e Pireddu (Qonto): oggi al CFO si chiede di leggere i segnali del mercato, interpretare i dati e tradurli in decisioni che guidino crescita, investimenti e sostenibilità finanziaria dell'impresa

L'economia italiana sta attraversando una fase di trasformazione. I mercati sono più complessi, la tecnologia avanza rapidamente e le imprese si internazionalizzano. In questo contesto, la gestione finanziaria non è più un'attività di back-office, ma una leva strategica che influenza la competitività e la crescita.
Qonto, piattaforma di gestione finanziaria per PMI e liberi professionisti con oltre 600000 clienti, ha pubblicato una ricerca durante l'evento "Finpal Talk: I 7 segreti del CFO per la tua impresa", organizzato con AndreaPietrini, Chairman di YOURgroup e Managing Partner di yourCFO. All'occasione è stato lanciato anche l'ebook "I 7 segreti del CFO", un manuale pratico destinato a imprenditori, manager e professionisti.

L'indagine dipinge una funzione finance ancora debole nelle PMI italiane. In più di 3 aziende su 10 l'imprenditore gestisce direttamente la strategia finanziaria; solo il 21,7% dispone di un CFO interno dedicato. Nel 19% la gestione è affidata al commercialista, evidenziando un approccio focalizzato sugli adempimenti piuttosto che sulla pianificazione strategica. Soluzioni alternative, come CFO fractional o consulenti esterni, sono utilizzate dal 4,5% delle imprese. Quasi un quarto delle aziende dichiara di non avere alcuna struttura finanziaria organizzata.
"La gestione finanziaria nelle PMI italiane è ancora troppo spesso concentrata sull'imprenditore o gestita in modo non strutturato, mentre solo una minoranza può contare su una guida finanziaria dedicata", afferma LorenzoPireddu, Managing Director Sud Europa di Qonto. "Questo limite incide direttamente sulla capacità di prendere decisioni informate, pianificare la crescita e affrontare contesti di mercato sempre più complessi. Vogliamo offrire un modello concreto per portare una mentalità finanziaria più evoluta anche nelle aziende che non hanno un CFO a tempo pieno, affiancando visione strategica e tecnologia per trasformare i dati in un reale vantaggio competitivo".

" Il ruolo del CFO è cambiato profondamente negli ultimi anni: non è più solo il custode dei numeri, ma un vero partner strategico del business", sottolinea Andrea Pietrini, Chairman di YOURgroup e Managing Partner di yourCFO. "Oggi al CFO si chiede di leggere i segnali del mercato, interpretare i dati e tradurli in decisioni che guidino crescita, investimenti e sostenibilità finanziaria dell'impresa. La sua responsabilità non si limita alla correttezza dei conti, ma riguarda sempre più l'allocazione del capitale, la gestione della liquidità e la costruzione di una struttura finanziaria solida. In un contesto economico complesso e in continua evoluzione, il CFO diventa quindi una figura chiave per accompagnare le aziende - soprattutto le PMI - nelle scelte strategiche che determinano il loro futuro".

Solo il 18,7% delle imprese sta valutando l'inserimento di un CFO o di un responsabile finance dedicato; il 12,8% ne riconosce l'utilità ma dichiara di non poterselo permettere. Il 34% ritiene che le dimensioni aziendali non rendano necessario il ruolo, mentre il 36,9% non ha mai considerato questa opzione, dimostrando una scarsa presenza del tema nell'agenda strategica delle PMI.


La maturità della funzione finance è percepita come media nella maggior parte delle aziende, che la considerano capace di supportare le decisioni strategiche oltre la semplice reportistica. Tuttavia, una quota significativa la giudica ancora poco sviluppata, mentre solo una minoranza la definisce avanzata.
Le priorità operative delle imprese sono:

- Controllo dei costi (29,6%).
- Efficienza operativa (22,7%).
- Digitalizzazione e sistemi (13,3%).
- Liquidità e gestione del cash flow (12,8%).
- Accesso a credito e funding (8,4%).
Per i prossimi dodici mesi, le aziende puntano soprattutto su:

- Organizzazione e formazione del team finance (42,9%).
- Controllo di gestione (24,6%).


- Relazione con banche e investitori (19,7%).
- Pianificazione di cassa (18,7%).
- Strumenti finanziari alternativi (18,7%).
L'ebook "I 7 segreti del CFO", disponibile sul sito di Qonto, fornisce indicazioni pratiche su temi quali la gestione della Centrale dei Rischi, l'ottimizzazione del cash flow, il controllo dei costi e i sistemi di management avanzati. Integrato con la tecnologia di Qonto, basata su automazione, dati in tempo reale e piena conformità al contesto italiano, l'obiettivo è democratizzare l'accesso a una finanza evoluta, trasformando la funzione da supporto a vero motore di crescita per le PMI.


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