La cantina a gravità che rivoluziona il vino friulano - Vinitor Sapiens
Gori (Gori Agricola): la cantina usa la gravità per ridurre lo stress dell'uva, aumenta qualità e punta a nuovi mercati esteri
Gori Agricola, azienda vitivinicola di Nimis (Udine), ha presentato la sua nuova cantina a tre livelli, progettata per sfruttare la forza di gravità e limitare lo stress sulle uve. La struttura, inaugurata nel 2009, è stata concepita per coniugare innovazione e tradizione, valorizzando le peculiarità dei vitigni locali. "Le montagne difendono la zona dai venti freddi - dichiara Leslie Zorino, Responsabile commerciale - favorendo le escursioni termiche notturne, essenziali per lo sviluppo degli aromi dell'uva".
Il vigneto si estende su 12 ettari di dolci colline friulane. Piero Gori, fondatore dell'azienda, ha avviato la produzione nel 2009 con l'obiettivo di creare vini di alta qualità rispettando l'ambiente. La cantina produce 40000 bottiglie all'anno; l'85% di queste è destinato al mercato italiano, mentre il 15% viene esportato, con una strategia di crescita verso i principali mercati europei e asiatici.
Il processo produttivo è suddiviso in più fasi, tutte gestite con la minima manipolazione. Al Livello Uno l'uva arriva per la diraspatura, operazione che separa gli acini dal raspo. Successivamente, l'uva cade al Livello Zero grazie alla gravità, evitando urti o compressioni. In questa zona avviene la vinificazione a temperatura controllata: i vini bianchi giovani subiscono una decantazione statica a freddo, mentre i rossi iniziano la fermentazione in grandi tronchi conici per poi passare alla barricaia.
Il Livello Meno Uno ospita la cantina di affinamento sotterranea, scavata nella collina. Qui il vino viene trasferito, ancora con la gravità, in botti di rovere francese o austriaco. Il metodo classico prevede almeno tre anni di maturazione sui lieviti, garantendo complessità e struttura. L'intera struttura è completata da un impianto di imbottigliamento ed etichettatura situato al Livello Zero.

Tra le etichette più celebri spiccano il Pinot Nero Nemas I°, considerato il prodotto principe, il Ramandolo DOCG, primo del Friuli Venezia Giulia, e un Vermut di Ramandolo unico nel suo genere. Le bottiglie presentano un castelletto bianco stilizzato, richiamo al antico roccolo di Nimis.
- 12 ettari di vigneti coltivati su colline friulane.
- 40.000 bottiglie prodotte annualmente.
- 85% delle vendite concentrate sul mercato italiano.
- 15% delle bottiglie destinate all'export con focus su Europa e Asia.
- Cantina a tre livelli che utilizza la gravità per ridurre lo stress dell'uva.
Federico Unnia
Aures Strategie e politiche di comunicazione
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