Il ritorno al lavoro che stanca: burnout e stress dopo le feste
Papotti (Robert Walters Italia): dati evidenziano che il 75% dei professionisti avverte sintomi di burnout al rientro, con impatti su motivazione e produttività
L'inizio dell'anno porta molti dipendenti a sperimentare stanchezza, calo di concentrazione e motivazione ridotta, sintomi che vanno oltre la classica "sindrome da rientro". Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce il burnout come una sindrome da stress cronico non gestito, caratterizzata da esaurimento energetico, distacco mentale e minore efficacia professionale, riconosciuta a livello internazionale.
Un'indagine italiana condotta da Robert Walters, leader nel recruiting, rileva che il 75% dei professionisti manifesta sintomi riconducibili al burnout subito dopo le vacanze. Analisi post-Natale mostrano che il 44% dei lavoratori si sente stanco e poco motivato, il 13% percepisce pressione o stress, mentre il 39% segnala calo di motivazione e il 22% difficoltà di concentrazione. Anche la componente emotiva è significativa: il 14% riporta ansia o irritabilità.
Le conseguenze si riflettono sulla performance aziendale. Dati dell'International Social Survey Programme (ISSP) indicano che lo stress lavoro-correlato aumenta del 10-14% il rischio di assenteismo e l'intenzione di lasciare l'organizzazione, riducendo la produttività e la qualità del lavoro.
Gennaio risulta particolarmente critico per via dell'accelerazione dei progetti, della definizione degli obiettivi annuali e della necessità di rientrare nella routine dopo un periodo più rilassato, con possibili ricadute sul sonno e sull'equilibrio vita-lavoro.
Riconoscere tempestivamente i segnali di disagio è fondamentale: affaticamento costante, difficoltà di concentrazione, irritabilità o distacco emotivo sono campanelli d'allarme da non trascurare. Le aziende possono intervenire con:
- dialogo aperto con HR o responsabili per ridefinire priorità e carichi di lavoro;
- promozione di una cultura aziendale orientata al benessere e alla gestione sostenibile delle energie;
- incentivi all'autocura e all'utilizzo consapevole delle ferie per favorire un recupero reale.
"Affrontare il rientro dopo le festività non significa solo riorganizzare la propria agenda, ma anche saper riconoscere quando lo stress diventa troppo intenso", afferma Walter Papotti, Country Director di Robert Walters Italia. Chiedere supporto, sia interno che esterno, è una scelta proattiva per mantenere equilibrio, efficienza e motivazione nel lungo periodo.
