Si accentua la crisi del commercio nell'eurozona
L'indice delle vendite al dettaglio evidenzia bene lo stato di salute di un Paese. E quelli della Germania sono particolarmente esemplificativi di come la loro economia stia attraversando una crisi profonda e pericolosa per tutta l'eurozona. Ad agosto le vendite al dettaglio sono infatti diminuite dell'1,2%. Si è trattato del calo più marcato del commercio al dettaglio da dicembre 2022 in un contesto di inflazione persistentemente elevata, con vendite in calo sia per i prodotti alimentari (-1,2%) che per quelli non alimentari (-0,7%). Le vendite via Internet e per corrispondenza sono invece crollate dell'8,7%. Su base annua, il commercio al dettaglio si è contratto del 2,2%. Se a questi dati assommiamo anche quelli della produzione industriale e del Pil (si prevede un -2,2% per il 2023), ecco che la situazione si fa più che critica. Ma se Sparta piange Atene non ride. Anche l'Italia vede una crisi dei consumi. A giorni verranno pubblicati i dati di agosto, ma per l'Istat a luglio si stimava un aumento congiunturale dello 0,4% in valore e un calo dello 0,2% in volume.
