Le difficoltà del manifatturiero portano ad una crisi finanziaria
I dati pubblicati da HBOC relativi ai PMI di giugno del comparto manifatturiero sono decisamente preoccupanti. Il crollo ormai da mesi di produzione e nuovi ordini indica che all'orizzonte (non molto lontano) c'è una crisi che arriva correndo. Il dato italiano (43,8) rileva il più forte deterioramento delle condizioni operative da aprile 2020, all'inizio della pandemia. Male anche Germania e Francia, che trascinano l'indice PMI dell'eurozona a 43,3. Ciò significa che per il dodicesimo mese consecutivo l'indice si è attestato al di sotto della soglia neutra di non cambiamento di 50.0. Anche negli USA la situazione non è positiva: con un indice a 46 il comparto rileva che la domanda rimane debole, e la produzione sta rallentando a causa della mancanza di lavoro. Ma se fino a qualche tempo fa le cause erano la pandemia, le difficoltà della supply chain globale e il costo delle materie prime, oggi questi fattori sono stati superati. La stessa inflazione, che aveva fatto lievitare i prezzi, è in calo.
