Se crolla la Germania per l'Italia non sarà una passeggiata
In Germania la situazione economica peggiora di mese in mese. L'IFO, l'equivalente della nostra Istat, ha certificato che la fiducia (Business Climate) tra le aziende è precipitata per il secondo mese consecutivo, e le prospettive non sono affatto rosee. Il recente calo ha sottolineato la persistente incertezza che circonda la ripresa dell'economia più grande d'Europa, con i produttori che hanno segnalato un calo dei nuovi ordini a causa dell'effetto frenante dei rialzi dei tassi d'interesse globali sulla domanda. Le aspettative per i prossimi mesi sono diventate notevolmente più pessimistiche (83,6 contro 88,3 di maggio), mentre anche le valutazioni delle aziende sulla loro situazione attuale sono diventate più negative (93,7 contro 94,8). Per settore, il sentimento è peggiorato tra i produttori (-9,9 vs. -0,6), i fornitori di servizi (2,7 vs. 6,8), i commercianti (-20,2 vs. -19,1) e i costruttori (-20,1 vs. -18,5). Questi dati non fanno bene anche all'economia italiana, dove affrontiamo il quarto mese di calo della produzione industriale con diminuzioni estese a tutti i principali comparti. E dalle ultime rilevazioni anche la fiducia delle nostre imprese è in calo.
