Le sanzioni fanno male solo all'Europa
Mentre l'Europa prepara l'undicesimo round di sanzioni contro la Russia, allargandole anche a Cina e altri Paesi, le previsioni del FMI indicano che l'economia di Mosca crescerà nel 2023 ben più di quella dell'eurozona, che è destinata a scivolare nella crisi. Basterebbe questo per capire che la strategia pensata a Bruxelles non stia funzionando ma che, anzi, sia controproducente. Il commissario Borrell ha esplicitamente dichiarato che i fondi utilizzati per le spese militari a supporto dell'Ucraina di fatto sono state tolti dalle varie politiche economiche della UE a supporto dei Paesi, togliendo ossigeno a famiglie e imprese, che adesso sono in difficoltà. L'energia è ancora molto cara e l'inflazione si ostina a non calare nonostante i ripetuti aumenti dei tassi della BCE, che incrementando il costo del denaro, contribuiscono in modo significativo alla crisi. Anzi, Lagarde ha affermato che l'impennata dei mutui non è un problema suo, che pure lo ha provocato. Uno schiaffo al buon senso.
