06/07/2022

editoriale

Se il mondo si coalizza contro l'occidente

Mentre tutta l'attenzione di Europa e Stati Uniti è focalizzata sulla guerra in Ucraina, che grazie a sanzioni suicide ha accelerato recessione e inflazione, gli equilibri del mondo stanno cambiando molto velocemente. E' quasi passato sotto silenzio il vertice dei Paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) da cui è emerso che non intendono più esser considerati solo grandi economie emergenti. Una sfida neanche troppo velata a un sistema che vede il dollaro egemone su tutte le altre valute, per molti simbolo di imperialismo. Solo questi cinque Paesi rappresentano il 40% circa della popolazione mondiale (peraltro molto più giovane della nostra) e il 23% del PIL globale. È naturale quindi che non siano più disposti a giocare un ruolo di secondo piano nella governance globale gestita, finora, quasi esclusivamente dai Paesi occidentali. Dalla demografia all'economia, tutto fa supporre che sia in atto uno spostamento a est del baricentro globale. Ma non solo. Dal vertice è emersa la possibilità della creazione di un BRICS+, che comprenderebbe altri 14 Paesi, tra cui Argentina, Messico, Egitto, Nigeria, Senegal, Indonesia, Emirati Arabi, Arabia Saudita ed altri. Stati con molte materie prime (gas e petrolio su tutte) e che andrebbero a incrementare enormemente Pil e popolazione rappresentata.

Seguici: 

E' vero che hanno sicuramente interessi molto diversi tra loro, ma hanno un avversario comune: l'occidente e la sua supremazia economica. Una situazione quindi molto complessa che vede Paesi con tassi di crescita che in Europa e in USA ci sogniamo, e che potrebbero allearsi per ridisegnare la mappa del potere globale. Forse questo dovrebbe allarmare chi pensa ancora di essere una potenza internazionale che detta le regole (basti pensare alle dichiarazioni del G7), ma rischia di trovarsi in un ruolo ininfluente in un futuro non molto lontano.



Claudio Gandolfo


BusinessCommunity.it - Supplemento a G.C. e t. - Reg. Trib. Milano n. 431 del 19/7/97
Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo

Tutti i Diritti Riservati. P.I 10498360154
Politica della Privacy e cookie
Sommario di questo numero