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26/05/2021

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Finance e digital transformation: gli imperativi sono cloud, sicurezza e customer experience

 

Donato Ceccomancini (Infinidat): la crescita della digitalizzazione e degli ecosistemi interconnessi ha portato il settore a concentrarsi sulla protezione dei dati e sull'utilizzo di tecnologie innovative per migliorare performance e customer experience

Da tempo oramai, la trasformazione digitale sta contribuendo attivamente a rivoluzionare il settore finanziario e la pandemia in corso ha solo accelerato i tempi.
Secondo quanto rivelato dallo studio "The State Of Digital Transformation In Financial Services (2020)" di Forrester, infatti, il 40% degli operatori di settore, sente di trovarsi proprio nel pieno di questa evoluzione, mentre per il 26% non è possibile identificare questo processo con un'unica attività e pertanto ritiene che la trasformazione digitale rappresenti un'evoluzione continua.

Finance e digital transformation: gli imperativi sono cloud, sicurezza e customer experience

Nello specifico per quanto riguarda l'IT, i progetti di trasformazione digitale assorbono circa 1/4 dei budget, con consistenti investimenti soprattutto in ambito cloud, considerato un fattore centrale per il cambiamento e sinonimo di maggiore efficienza.
Molto importanti risultano anche gli investimenti nel campo della sicurezza e in tecnologie emergenti, quali Intelligenza artificiale e Machine Learning.
Inoltre, nel nuovo scenario che si sta delineando, la Customer Experience (indicata dal 33% degli intervistati nello studio Forrester) viene identificata come una delle priorità per le aziende e il principale motore trainante alla base dei fenomeni di Fintech e Insurtech.
"La crescita della digitalizzazione e degli ecosistemi interconnessi ha portato il settore finanziario, e non solo, a concentrare la propria attenzione sulla protezione dei dati - ha commentato Donato Ceccomancini, Country manager Infinidat Italia - , nonché all'esigenza di investire su tecnologie innovative, che garantiscano maggiore affidabilità e sicurezza ed un elevato livello di performance.

Seguici: 

Oggi i clienti si aspettano che i servizi di cui hanno bisogno siano sempre accessibili e a loro disposizione in qualsiasi momento, indipendentemente dai problemi che le aziende possono trovarsi ad affrontare.
Se questo non avviene, il rischio è che si rivolgano alla concorrenza: non a caso, i dati raccolti da Forrester indicano che la Customer Experience si trova in cima alla lista delle priorità.
È, quindi, diventato un imperativo per tutti i player del settore IT adoperarsi per offrire soluzioni adeguate, in grado di soddisfare le richieste dettate dalla trasformazione in corso.

Da tempo, Infinidat investe nello sviluppo di soluzioni  'future proof' per consentire alle aziende di far fronte alle moderne sfide di mercato: i nostri storage garantiscono la massima protezione, sia da minacce provenienti dall'interno che dall'esterno, grazie alla creazione di copie non modificabili e non cancellabili dei dati (Immutable Snapshot), permettendone un rapido ripristino in ogni situazione.
Siamo, inoltre, consapevoli che i clienti siano alla ricerca di nuovi modelli di business che permettano di contenere i costi".
Quando si parla di una grande mole di dati, è risaputo che i servizi di Private Cloud sono economicamente vantaggiosi rispetto ai servizi di Cloud pubblico e, allo stesso tempo, garantiscono un maggior controllo sui dati sensibili e un maggior livello di sicurezza - ha proseguito
 Ceccomancini -.
Ecco perché Infinidat, per tutti gli ambienti IT che non possono essere portati nel Cloud Pubblico (o che le aziende preferiscono non portare nel Cloud Pubblico) offre soluzioni che permettono di ottenere on-premises gli stessi benefici del Cloud Privato, come efficienza e semplicità d'uso, con la garanzia di un modello finanziario 'a consumo'.

Questo modello, noto come 'Elastic Pricing', permette di decidere, a seconda delle circostanze, se affidarsi a un modello CapEx o OpEx, passando dinamicamente da un accordo all'altro senza dover pagare penali e senza dover spostare fisicamente i dati.
Ciò offre ai clienti l'accesso a tutta la capacità richiesta quando ne hanno più bisogno ed elimina il rischio di assumere un impegno a lungo termine per soddisfare esigenze di archiviazione a breve termine
", ha concluso Ceccomancini.


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