17/06/2020

editoriale


Stop al dumping fiscale nella UE

Se c'è un merito della crisi causata dal COVID-19 a livello europeo è aver messo a nudo alcune "storture" (chiamiamole così per non infierire) che sono parte integrante dei trattati.
Oltre al fatto di aver inserito la clausola che vieta il salvataggio diretto di un Paese in difficoltà, follia, è stata consentita non menzionandola una concorrenza fiscale senza regole tra stati.
Ecco quindi che nell'Unione Europea vi sono Paesi che prosperano grazie ad una tassazione bassa o ridicola, di fatto invitando le grandi imprese del continente a mettere la sede fiscale da loro. Cosa che hanno fatto in tanti, come il caso Ferrero o FCA dimostrano.
Un esempio di delocalizzazione che costa una decina di miliardi all'anno di mancate entrate al nostro erario. Tutto perfettamente legale e consentito dai sacri trattati. Olanda e Irlanda, per tacer del Lussemburgo, devono una gran parte dei propri introiti alla tassazione favorevole delle aziende che hanno spostato da loro unicamente la sede fiscale.
Gli stati produttori devono quindi combattere su due fronti: c'è chi attrae le aziende con bassi costi della manodopera e chi con una bassa tassazione.

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Quest'ultima però è decisamente più subdola.
Facile fare la figura di Paesi virtuosi quando di fatto si incassano tasse senza far nulla, solo per il fatto di farne pagare poche.
Magari dando degli evasori agli altri. E qui sorgono le domande: perché il commissario alla Concorrenza Verstager non interviene?
Non si tratta forse di una materia che le compete?
O perché tace il commissario Gentiloni?
Perché si consente questa enorme disparità che si traduce in un arricchimento continuo per alcuni Paesi e un impoverimento per altri?
Anche questo è uno dei fattori che hanno portato UK alla Brexit. Se c'è ancora chi vuole l'Unione Europea, sarebbe bene che si adoperasse per metter mano alla questione prima che sia troppo tardi.
Lezioni di correttezza da chi pratica dumping fiscale non si accettano più.

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Claudio Gandolfo

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Dir. Responsabile Gigi Beltrame - Dir. Editoriale Claudio Gandolfo

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