convergono tutti gli operatori
del settore cinema che può
ascrivere il suo successo
a una serie di particolarità
tecnologiche che la rendono
unica.
La rete satellitare è
bidirezionale e consente di
spedire contenuti e ricevere
dati diagnostici e log di
proiezione senza richiedere
altri canali di connessione
o interventi da parte degli
utilizzatori della tecnologia
di sala: la parabola installata
sul tetto di ogni cinema è in
grado di ricevere e spedire
informazioni svincolando
l’intera rete dalla
disponibilità di connettività
terrestre e dunque
superando efficacemente il
digital divide.
Tutti i contenuti sono
codificati utilizzando un
algoritmo ad alta efficienza
sviluppato da Microsoft e
standardizzato da SMPTE
(la Society of Motion
Pictures and Television
Engineers che definisce
a livello mondiale gli
standard audiovisivi), che
consente di trasformare
un lungometraggio, che
normalmente misura un paio
di chilometri di pellicola, in
un file in alta definizione
compresso, capace di
occupare in media 10–12
Gigabyte. I contenuti
così codificati sono
securizzati direttamente da
Microcinema. Il sistema di
gestione ha un’interfaccia
utente che assegna a ogni
operatore della filiera un
accesso in area riservata
protetta da user ID e
password.
L’esercente può interrogare
il catalogo di contenuti,
richiedere licenze di
proiezione, consultare i
propri carrelli, gestire la
cancellazione dei film dal
server di sala, verificare
il proprio estratto conto,
inserire i dati di biglietteria
o connettere la propria
cassa elettronica al sistema
per travasare i dati in
automatico. Il detentore dei
diritti può interrogare il data
base centrale per verificare
lo stato di utilizzo dei propri
contenuti, autorizzare le
singole proiezioni, fare
analisi statistiche per aree
geografiche o per tipologia
di utilizzatore, definire regole
di utilizzo dei contenuti
area per area, periodo per
periodo fino a predefinire
condizioni specifiche per
singole sale in singole date.
Anche gli uffici
amministrativi Microcinema
sono collegati al sistema
centrale di gestione
dei contenti e ricevono
mensilmente un file
contenente tutti i dati
necessari alla fatturazione
dei diritti agli utilizzatori dei
contenuti: a ogni proiezione,
il sistema associa i dati di
biglietteria e li interpreta
alla luce del certificato DRM
che contiene le regole di
ripartizione degli incassi.
In questo modo il flusso
dei dati economici viene
generato sulla base
di regole oggettive e
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