Londra Heathrow, Toronto,
Bangkok, Parigi, Jeddah,
Seul, Sydney e Auckland.
L’Emirates A380 è atterrato
in occasioni esclusive
anche ad Amburgo, Berlino
e Birmingham, nel Regno
Unito.
L’obiettivo principale di
Emirates è rimasto invariato
nel tempo, e consiste
nell’offrire il miglior servizio
su tutte le sue rotte e
fornire i collegamenti
internazionali tra Dubai
e il mondo, contribuendo
allo sviluppo di Dubai
come snodo commerciale
e hub del Medio Oriente.
Non ci sono stati contributi
provenienti dal petrolio
o garanzie governative
per Emirates e la policy
del Governo di Dubai per
l’apertura dei cieli è rimasta
invariata. Il successo di
Emirates è costruito su una
specifica pianificazione
strategica, rotte calcolate
meticolosamente e una
flessibilità che consente
al vettore di
cogliere nuove
opportunità,
qualora si
presentino.
Emirates è oggi
molto più di una
linea aerea.
La società si
è evoluta fino
a diventare un operatore
di viaggi e turismo su
scala imponente, con
diverse divisioni tutte sotto
il cappello del Gruppo
Emirates. Nell’anno fiscale
2009/10, il Gruppo Emirates
ha annunciato profitti netti
record per 4,2 miliardi di
AED (1,1 miliardi di dollari),
con un margine di profitto
del gruppo che è salito al
9,1% dal 2,6% dell’anno
precedente. Gli utili di
Emirates hanno vantato una
crescita a due cifre negli
ultimi 22 anni.