valuta l’importo mensile per
la navigazione in Internet
dal cellulare come eccessivo
e solamente il 4,3% degli
italiani ha un contratto all-
inclusive con l’operatore che
gli permette di avere costi
certi. È facile prevedere che
la diffusione di quest’ultima
tipologia di contratti porterà
a un aumento dell’utilizzo
del telefono cellulare come
mezzo per accedere al Web.
Gli italiani si dimostrano
consapevoli di tutte le
funzioni evolute del
telefono (il 53% sa che
sul telefonino si possono
leggere e-mail, il 41%
che si possono scaricare
applicazioni aggiuntive e il
30% è a conoscenza delle
opzioni per la navigazione
GPS) e aperti alle possibili
applicazioni pratiche.
In grande crescita è
l’attenzione verso i micro-
pagamenti via cellulare,
con il 35% degli italiani che
si dichiara disponibile a
effettuare piccole transazioni
utilizzando il proprio
telefono. Un esempio
tipico è il pagamento dei
mezzi pubblici ricorrendo
alla tecnologia Rfid che
sostituisce l’obliterazione
del biglietto cartaceo
semplicemente avvicinando
il cellulare a un apposito
lettore. Una seconda
applicazione ritenuta
interessante dal 75% del
campione è l’utilizzo del
proprio telefonino come
carta fidelity per ricevere
promozioni personalizzate,
sostituendo le molte carte
di plastica che affollano il
portafoglio. Un’applicazione
pratica considerata
particolarmente utile è
l’installazione nei punti
venduta di “totem” che
permettono di visualizzare
sullo schermo del proprio
dispositivo i prodotti in
offerta, la spesa effettuata e
i punti accumulati sul conto.
Ma come reagiscono
gli italiani a eventuali
comunicazioni da parte di
aziende sul cellulare?
Aumenta la percentuale di
chi si dichiara interessato
a ricevere contenuti
multimediali e informazioni
utili da parte delle aziende:
in un’epoca in cui la
pubblicità tradizionale perde
efficacia, il 53%
degli intervistati
sceglie il
cellulare
come mezzo
dove ricevere
informazioni,
promozioni e
sconti. Seguono
la partecipazione
a concorsi (37%)
e la possibilità
di scaricare applicazioni ad
hoc per stare in contatto con
un’azienda e ottenere news
e vantaggi su determinati
prodotti (22%). Quello che
emerge chiaramente dalla
ricerca è che le informazioni
e i contenuti multimediali
veicolati tramite il cellulare
riescono a “colpire” i
destinatari dei messaggi.
Interessante notare come
l’aumento delle attività
svolte con il cellulare non
abbia ridotto per il 67% del
campione l’utilizzo degli altri
mezzi di comunicazione
(quotidiani cartacei, radio,
TV, periodici e Internet
via PC). Il cellulare viene
considerato dagli italiani
come uno strumento che
non sostituisce gli altri mezzi
di comunicazione ma li
completa, dando risposte
immediate al bisogno di
informazione.