mantenere il fatturato e
a incrementarlo anche in
un momento di assoluta
difficoltà per tutti, come
questo.
Il futuro di Mapei: quali
strategie per la crescita?
La nostra crescita è stata
fatta per 3 quarti per
linee interne, partendo
quindi da “terreno verde”
e costruendo fabbriche
e impianti, secondo la
nostra visione e le nostre
filosofie. Il rimanente sono
acquisizioni che abbiamo
fatto un po’ dappertutto.
Intendiamo proseguire su
questa strada, con molti
investimenti “green field” e
acquisizioni strategiche che
ci consentono di accelerare i
tempi.
Negli ultimi 24 mesi
abbiamo avviato “green
field” fabbriche in Russia, in
Grecia e in Dubai, abbiamo
poi fatto acquisizioni in
Bulgaria, negli USA, e
un’altra per metà in Italia
e per metà negli USA.
Dal 1978 a oggi abbiamo
costruito o acquisito 48
stabilimenti all’estero.
L’ecosostenibilità è una
tematica cui tutte le aziende
dimostrano sensibilità. Che
cosa significa per Mapei?
Il Gruppo Mapei crede
fortemente nello sviluppo
sostenibile. Circa i due
terzi della nostra Ricerca e
Sviluppo sono dedicati allo
sviluppo di sistemi e prodotti
sempre più compatibili per
l’uomo e per l’ambiente.
Abbiamo fatto dei passi
in avanti giganteschi in
questo senso. Rispetto a 20
anni fa i nostri consumi di
sostanze organiche, solventi
e altre sostanze volatili,
sono stati ridotti del 98%,
a dimostrazione del nostro
impegno. Un impegno che
si è poi anche tradotto
in risultati commerciali.
Per esempio, nel 1990,
quando siamo partiti in
Canada e Stati Uniti con un
programma per sviluppare
adesivi che non emettessero
sostanze volatili per la posa
dei pavimenti in moquette,
noi eravamo il settimo
produttore nordamericano
nel settore. Oggi, avendo
sviluppato per primi ed
essendo andati avanti
con forte determinazione
su questa linea, siamo
i numeri uno nel Nord
America e in tutto il mondo.
Sviluppare quindi prodotti
più compatibili per l’uomo e
l’ambiente, vuol dire anche
vendere di più e guadagnare
quote di mercato.
Più in generale,
l’ecosostenibilità dei prodotti
e lo sviluppo sostenibile,
sono chiaramente una
preoccupazione di tutte o
quasi tutte le aziende. È
questa la direzione giusta