Business Community Magazine - Agosto 2010
il prestito. I governi,
costretti a intervenire
per salvaguardare la
ripresa economica, hanno
continuato a prendere in
prestito capitali dai mercati
finanziari e a spenderli.
Anche se l’economia
europea è uscita dalla
recessione, la ripresa è
trainata dall’accumulo
delle scorte e dalla spesa
pubblica e non è una ripresa
sostenibile. È fondamentale
che la componente del PIL
della “spesa dei consumi
privati” sia in salute per
generare una qualche
ripresa auto-sostenibile.
A questo punto, ci sembra
che la crescita dei consumi
sarà positiva ma resterà
inferiore al trend”. Questo
è importante, perché in
Europa i consumi privati
rappresentano il 60%
dell’economia, quasi 3 volte
le componenti del PIL della
spesa pubblica e degli
investimenti. L’economia
europea ha bisogno che
i consumatori riprendano
a spendere e i governi
hanno bisogno di stabilità
finanziaria per le famiglie,
in modo da poter iniziare
ad aumentare le tasse.
“Per generare una crescita
solida – continua Doyle - è
necessario che il mercato
del lavoro inizi a migliorare.
I consumatori possono
certamente attingere ai
risparmi accumulati tramite
investimenti e pensioni, ma
gli eventi degli ultimi anni
hanno fatto sì che in molti si
sentano più poveri”.
Passando al
mercato del
lavoro, il grafico
2 mostra il
peggioramento
dei tassi
ufficiali di
disoccupazione
in Europa fino
a giugno 2008.
Il tasso di
disoccupazione
è aumentato
da 7,4% a
10%. Questo
corrisponde a
4,1 milioni di persone che
hanno perso il lavoro (un
numero che equivale alla
popolazione dell’Irlanda).
“Oggi – afferma Doyle -
quasi 16 milioni di persone
sono disoccupate in Europa.
Se sommiamo gli individui
che vorrebbero lavorare
di più (sotto-occupati),
questi numeri sono molto
più elevati. Una rapida
analisi delle motivazioni
di questo aumento della
disoccupazione, potrebbe
aiutarci a determinare
quando il mercato del lavoro
potrà ragionevolmente
riprendere a migliorare.
Fortunatamente per
noi, il Fondo Monetario
Internazionale ha
recentemente analizzato
Condividi | Business Community - Magazine - Agosto 2010 | | vai al sito | SOMMARIO