Business Community Magazine - Luglio 2010
qualificati della media è
del 61,9% prima del 1994
e del 35,2% nel periodo
successivo. Mettendo
in relazione questi dati
con quelli relativi alla
retribuzione, inoltre, lo
studio evidenzia “un
rapporto negativo tra le
abilità dei parlamentari e il
loro reddito parlamentare:
all’aumentare di questo, la
qualità peggiora”. Anche
perché, “per ogni 10.000
euro guadagnati al di fuori
dell’attività legislativa, la
presenza alle votazioni
in Parlamento si riduce
dell’1%”.
La seconda parte del
volume, commentata tra
l’altro da Luigi Zingales,
fotografa invece i tratti dei
manager del nostro Paese.
Si evidenzia, in particolare,
come nelle imprese familiari,
molto diffuse nel tessuto
produttivo italiano, il modello
di gestione propenda
più per un management
legato alla fedeltà verso la
proprietà dell’azienda che
per un modello legato alle
prestazioni. La proprietà di
tali imprese valuta dunque
meno i propri manager in
base ai risultati, ha scarsa
cultura del bonus economico
e il reclutamento avviene
attraverso canali più
informali. Il management
delle imprese familiari,
inoltre, ha una propensione
al rischio inferiore rispetto a
quello delle multinazionali.
Lo studio analizza poi
il tempo che i manager
dedicano alle varie attività e
a questo proposito, nella sua
prefazione al volume, Boeri
sottolinea come “sorprende
il fatto che il tempo speso
con politici non sia inferiore
a quello dedicato alle
banche anche da parte dei
top manager delle imprese
non partecipate o possedute
dallo stato o di aziende non
municipalizzate”.
I terreni del
manager e
del politico,
in sostanza,
si sono via
via avvicinati.
“Tutto ciò -
aggiunge Boeri
- suggerisce
che la classe
politica italiana
è sempre
più coinvolta
in attività
imprenditoriali
private e che
un’ampia fetta
del capitalismo
italiano è
profondamente
orientata
alla politica”, col rischio
“che l’intreccio tra mondo
degli affari e politica
possa degenerare in
controllo politico che
difetta di accountability, di
responsabilizzazione dei
politici di fronte agli elettori”.
“È bene - conclude quindi
il docente della Bocconi -
che il ruolo del manager e
quello del politico rimangano
separati”.
Classe dirigente. L’intreccio
tra business e politica
Università Bocconi editore
155 pagg., 19 euro
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