Business Community Magazine - Luglio 2010
integrato del veicolo, parte
della progettazione stessa.
Con i motori moderni,
in particolare, è sempre
più necessario disporre
di lubrificanti specifici,
capaci di interfacciarsi
perfettamente con la
meccanica, secondo le
esigenze definite dal singolo
costruttore.
“Il vantaggio della
coingegnerizzazione è
disporre delle più recenti
informazioni tecniche, in
un dialogo continuo tra
i nostri formulatori e gli
ingegneri delle migliori case
costruttrici; di poter testare i
nostri prodotti, in anteprima
e in modo esclusivo, sulle
più recenti innovazioni
motoristiche, discutendo i
risultati direttamente con chi
le ha progettate - afferma
Chiara Cappelletti, Technical
Assistant di Castrol -. I nostri
prodotti sono stati testati sui
motori a iniezione diretta di
benzina nelle prime fasi del
loro sviluppo, ben prima che
entrassero in commercio.
Sistemi meccanicamente
complessi, come il
Valvetronic BMW, sono stati
progettati e testati con nostri
prodotti appositamente
dedicati a essi, che per
questo ne assicurano il
miglior funzionamento”.
Solo la coingegnerizzazione
con l’olio motore ha infatti
permesso l’adozione, a
costi accettabili, di filtri
antiparticolato in grado
di funzionare senza
manutenzione per tutta la
vita del veicolo. Solamente
lo sviluppo congiunto di
lubrificanti e propulsori ha
consentito di mettere in
commercio veicoli dotati del
70% di potenza in più, ma
con consumi di combustibile
sensibilmente inferiori ed
emissioni allineate alle
più recenti norme Euro 4
ed Euro 5. L’impegno di
Castrol nell’innovazione
e nella ricerca, dunque,
si rivolge in ultima analisi
anche all’utente finale
e permette di migliorare
la qualità della sua vita
e dell’ambiente che lo
circonda, senza dimenticare
i vantaggi economici
derivanti dalla prevenzione
di malfunzionamenti e
dalla riduzione dei consumi
di combustibile e di
lubrificante.
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