Business Community Magazine - Luglio 2010
successo”.
Raymond van der Loos,
Amministratore Delegato
di Atradius Collections,
ha commentato: “per
molte imprese, recessione
e bisogno di liquidità
si sono rivelati fattori
determinanti nella scelta
di utilizzare una società di
recupero dei crediti. Ciò
è confermato anche dai
risultati della nostra prima
indagine, pubblicata agli
inizi di quest’anno. Questa
seconda indagine dimostra
chiaramente che tale stato
di cose prosegue e, in
conseguenza dei successi
ottenuti dalle società di
recupero crediti, diventa
una costante in alcuni
Paesi. Questo nuovo studio
identifica anche alcune
importanti differenze di
comportamento, culturali e
geografiche, che aiutano
a garantire un servizio
di qualità a livello locale,
all’interno di un mercato
globale. Per noi, tra l’altro,
non è mai stato un problema
mantenere relazioni positive
con i debitori, grazie
anche ai regolari sondaggi
sulla soddisfazione, che
dimostrano che oltre il
90% dei clienti dichiara
di riuscire a mantenere
relazioni soddisfacenti”.
Tra i motivi per i quali le
imprese decidono di non
esternalizzare il recupero
degli insoluti, la “mancanza
di fiducia nel successo
dell’agenzia incaricata” si
colloca all’ultimo posto nelle
opinioni espresse dalle
imprese italiane intervistate,
mentre il “costo” si colloca al
terzo posto, in linea con la
media europea. Ciò indica
che il settore del recupero
crediti è considerato
positivamente anche da
parte delle imprese che non
ricorrono a tale servizio,
e che il fattore costo è
relativamente secondario,
indipendentemente dal fatto
che un’impresa decida o
meno di avvalersi dei servizi
di una società di recupero
crediti. È possibile scaricare
la versione integrale
dell’indagine sul recupero
dei crediti commerciali
“Global Collections Review”
dal sito Internet www.
atradiuscollections.com.
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