Business Community Magazine - Luglio 2010
con il livello più basso di
ritorno sul capitale impiegato
(ROCE), ma il mercato
azionario rialzista che
fece seguito alla crisi del
mercato obbligazionario
del 1994 fu trainato dalle
aziende con i ritorni più
elevati. Acquistando titoli
ad alto rendimento per
isolare il portafoglio dalla
disperazione a breve
termine dei mercati, non
si dovrebbe pregiudicare
la propria capacità di
sovraperformare se i mercati
iniziano a riprendersi. I
piani di austerità avranno
un impatto severo, per molti
brutale. La lezione della
Grecia è un forte incentivo
a comportarsi bene anche
per le più false e prodighe
delle nazioni, e questa è una
novità. Ricordo le severe
misure varate da Geoffrey
Howe nel Regno Unito nei
primi anni Ottanta, al picco
negativo del ciclo, quando
365 economisti scrissero al
Financial Times criticando
il suo corso politico come
dannoso per le potenzialità
di crescita a lungo termine
dell’economia del Paese.
La loro opinione si rivelò
sbagliata”.
L’Europa sta infine
affrontando un violento
shock sistemico simile
a quello provocato dai
governi britannici all’inizio
degli anni Ottanta. “Il
potere dei mercati – spiega
Bolton - costringe i governi
europei ad adottare misure
impensabili anche solo fino
a un anno fa. Si tratta di
un cambiamento reale, di
enorme portata e, nel lungo
termine, assai positivo.
Si arriverà probabilmente
a dipendere meno dalla
mano pubblica, e quindi
inevitabilmente in misura
maggiore dal capitalismo,
per la creazione di posti di
lavoro, e ciò promuoverà
una riforma reale sul fronte
dell’offerta. A questo si
aggiungano una rilevante
svalutazione e l’effetto
compensativo della crescita
globale. Proiettiamoci nel
futuro, sono passati tre
anni: la medicina cattiva
ha funzionato, e il rapporto
deficit/PIL è tornato sotto
le due cifre in tutti i Paesi
di un’Europa ristrutturata,
diminuendo a una velocità
sorprendente grazie alla
ripresa del PIL. Gli equity
value, con maggiore
sicurezza per il valore e
sostenuti dal cambiamento
strutturale delle economie,
dovrebbero superare
nettamente i livelli attuali.
L’area euro sarà come
una società che riduce il
“gearing”, uno dei modi
migliori per fare soldi. Per gli
investitori di lungo termine
questi tempi duri dovrebbero
rappresentare una notevole
opportunità di investimento,
pertanto siamo ancora
rialzisti sui titoli azionari
europei”.
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