Business Community Magazine - Luglio 2010
Effetto dell’allargamento
europeo, e dunque di un
crescente volume di attività
ad Alicante, sede dell’Ufficio
per l’armonizzazione nel
mercato interno (marchi,
disegni e modelli), ma
anche effetto della continua
corsa all’innovazione nella
registrazione. Innovazione
determinata anche dai nuovi
mezzi di comunicazione.
Passando a questo
secondo aspetto, infatti,
risulta evidente come
nello scenario odierno,
caratterizzato da una
competizione tra aziende
(siano esse straniere o
italiane) sempre più accesa,
non possano essere
tralasciate le potenzialità
dello strumento Internet,
che offre a tutti gli operatori
che ne fanno utilizzo una
vetrina sul mondo capace di
raggiungere tutti i potenziali
mercati di interesse, con
le conseguenti necessità
legate alla tutela della
Proprietà Intellettuale
sulla rete. In questi ultimi
anni, infatti, la normativa
nazionale, comunitaria e
internazionale ha saputo
migliorare le regole che
disciplinano la rete,
affermando in primis i diritti
dei titolari di marchio e
determinando un legame
inscindibile fra nomi a
dominio e marchi, in
considerazione del fatto che
la maggior parte dei marchi
costituiti da lettere o numeri
possono essere registrati
come nomi a dominio.
Tuttavia, la titolarità di un
marchio non conferisce
automaticamente la titolarità
del corrispondente nome
a dominio: per integrare
la tutela del marchio su
Internet diventa pertanto
fondamentale assicurarsi, fin
da subito, la registrazione
del nome a dominio
corrispondente al marchio
nei registri di interesse,
avendo cura di monitorare
eventuali utilizzi scorretti
che oggi più che mai è
possibile sanzionare. Il
presupposto per ogni azione
e affermazione dei diritti
aziendali anche sul Web,
appare quindi la tutela
dei propri segni distintivi
a mezzo del deposito di
domande di registrazione di
marchio.
Le principali procedure
disponibili a tal fine sono il
deposito di una domanda
di registrazione nazionale
(italiana o estera),
e/o il deposito di una
domanda di registrazione
comunitaria (valida
contemporaneamente nei 27
Stati dell’Unione Europea),
ovvero il deposito di una
domanda di registrazione ai
sensi dell’Accordo/Protocollo
di Madrid (c.d. Marchio
Internazionale). Soltanto
l’effettivo deposito di una
domanda di registrazione di
marchio presso i competenti
Uffici fornisce al titolare gli
strumenti idonei a tutelare
con estrema efficacia e
prontezza i propri segni
nei confronti di terzi
contraffattori.
Avvocato Alessandro
Masetti Zannini de Concina,
Responsabile Area Marchi
Ufficio di Roma della
Barzanò & Zanardo
Barzanò & Zanardo conta su
una presenza radicata in Italia,
con 6 sedi a Roma, Milano,
Torino, Vicenza, Biella e Rimini,
e ha realizzato nel 2008 un
fatturato di circa 46 milioni di
euro. Sin dal 1878 Barzanò &
Zanardo, leader del settore della
consulenza in brevetti, design
e marchi, rappresenta un valido
riferimento professionale per
le imprese e gli imprenditori,
assistendo la clientela in ambito
sia nazionale sia internazionale,
garantendo la salvaguardia di
marchi, design, brevetti e diritti
d’autore che si configurano come
oggetti di interesse economico
e che quindi necessitano di una
posizione differenziata all’interno
del mercato.
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