successo per tutto il target
rilevante?
Il fenomeno Pucca è
sbarcato su Facebook. Alla
luce di questo, quali sono
i vostri rapporti, e le vostre
attività, sui social network?
Pucca è stato un
personaggio che ci ha
aiutato molto, quasi in
maniera determinante, a
entrare nel mondo della
comunicazione dei network
online. Si tratta di un brand
dell’azienda coreana Vooz
che rappresentiamo da
un paio di anni a questa
parte, ed è rivolto a un
target femminile dai 12 ai
25 anni. Quindi, il social
network (Facebook, per
esempio) è lo strumento
principale di comunicazione
per raggiungere questo
target. Come questa attività,
ne abbiamo svolte altre su
nostre properties, poiché
riteniamo che sia uno
strumento molto “ficcante”,
molto diretto, per entrare
in contatto con queste
communities e con questa
fascia di età di ragazzi.
Sono adolescenti ma anche
di età inferiore poiché,
come ben sa chi ha figli di
8-10 anni, iniziano già a
frequentare questi media.
Perché questo è il modo
moderno di comunicare.
E la stessa Pucca è
stata la prima property
lanciata nell’anno 2000
esclusivamente su internet.
Quindi, contrariamente ad
altri cartoni animati messi
in onda nelle TV, Pucca è
nata nel web e sui social
media, e qui ha avuto il
suo successo. Partendo
da questo, ecco la naturale
chiusura del suo cerchio
comunicativo, anche da
parte nostra in Italia, con
l’attivazione del Pucca
Fan Club italiano (www.
facebook.com/puccaitalia).
Con che modalità agite sui
social network?
Normalmente creiamo
delle pagine dove parliamo
dei nostri personaggi,
raccontiamo delle storie.
E cerchiamo l’amicizia da
parte di chi entra in questi
social network. Quindi,
scambiamo notizie e
facciamo avvicinare anche
più persone cui piacciono
i nostri personaggi, che
hanno qualche storia da
raccontare oppure vogliono
condividerle, come nel caso
della storia di Pucca, con
altri amici.
Quali progetti per il futuro?
Per quanto riguarda WBCP
abbiamo tante novità, sia
per il 2011, sia per il 2012.
Sono tutte novità dal punto
di vista dei contenuti, a
partire da quelli “animation”,
ovvero nuove serie animate,
tra cui il Looney Tunes
Show, che andrà in onda su
Cartoon Network da febbraio